da "MONDO SOMMERSO" / Maggio 1987

NB. - In questa serie di sei articoli sull'ambiente marino mediterraneo pubblicati  da Mondo Sommerso tra il settembre '86
e il Maggio '87 solo le immagini fotografiche  sono di proprietÓ del sottoscritto e vengono pertanto ripubblicate solo esse
corredate delle relative didascalie

TUNICATI, FILTRI VIVENTI DEI FONDALI

LE SPRUZZETTE DEL MARE

Destinati a passare tutta la loro vita ancorati prevalentemente
sulle rocce del fondo, questi animali si nutrono filtrando
l'acqua del mare di cui trattengono le particelle sospese.
I
Tunicati sono divisi in tre classi: Ascidiacei, Appendicolarie
e
Taliacei; i primi sono i pi¨ numerosi, con oltre 2000 specie

testo di Giorgio Barletta - foto di Guido Picchetti
 



Le
Ascidie del genere Clavelina  hanno la tunica trasparente, delicata e di consistenza gelatinosa come appare
nella foto piccola in alto. Nell'immagine grande, un esempio di
Ascidia coloniale Botryllus schlosseri,
con le tipiche strutture a ruota: ogni "petalo" rappresenta un individuo


Sopra a sinistra un' Ascidia coloniale sostenuta da un "gambo " a forma di bastone: si tratta di un Aplidium. Nella Ascidie
coloniali i sifoni inalanti sono sempre individuali; unico ed in comune Ŕ invece il sifone esalante
spesso nascosto all'interno della colonia (foto grande a lato)
 


Sopra a sinistra: la tunica comune della colonia racchiude i singoli individui, ciascuno con il suo sifone
inalante. A destra, un'aggregazione di
Ascidie del genere Clavelina
cresciute, insieme ai
Briozoi, sopra una gorgonia rossa
 


Sopra a sinistra: attraverso la tunica trasparente di certe Ascidie si intravvede l'apparato digerente.
A fianco due
Halocynthia papillosa, l'inconfondibile Ascidia rossa
molto comune nei nostri mari

 

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copyright Guido Picchetti - 20/3/2009