da "MONDO SOMMERSO" / Novembre 1986

NB. - In questa serie di sei articoli sull'ambiente marino mediterraneo pubblicati  da Mondo Sommerso tra il settembre '86
e il Maggio '87 solo le immagini fotografiche sono di proprietà del sottoscritto e vengono pertanto ripubblicate solo esse
corredate delle relative didascalie

NUDIBRANCHI MOLLUSCHI POLICROMI

ALIENI DEI FONDALI

L'affascinante mondo sottomarino non manca di
riservare spettacoli anche nel suo microcosmo, popolato
da esseri dalla forma e dai colori più disparati.
In questo servizio parliamo dei nudibranchi, molluschi
gasteropodi appartenenti alla sottoclasse degli
Opistobranchi

testo di George Moreno - foto di Guido Picchetti
 

Due Flabelline intente alla deposizione delle uova sui rani di un idroide. La
fecondazione è esterna e si riconoscono i due molluschi dai rispettivi «rinofori» a
lamelle, diversi dalle numerose papille dorsali totalmente lisce.

 

Sopra un bel nudibranco dell'ordine degli
Aeolidacea: è una Hervia costai della
famiglia delle
Facelinidae, caratterizzata
da un corpo sottile e allungato ricoperto da
escrescenze dorsali multicolori disposte su più file.

A destra una
Aplysia rosea su una spugna
rossa incrostante lungo un fondo roccioso
mediterraneo. Le Aplysie si nutrono di alghe e sono
comunemente chiamate «Lepri di mare».

Uno dei nudibranchi mediterranei sicuramente più belli è l' Antiopella cristata, un
mollusco piuttosto raro di 2 o 3 cm di lunghezza, dell'ordine degli
Arminacea. Ha
sul dorso una ricchissima e spettacolare «fioritura» di papille bicolori, terminanti con
un caratteristico cappuccio celeste.


I Dorididi sono caratterizzati da un ciuffetto branchiale
posteriore che l'animale è pronto a ritrarre se viene disturbato.
   Nella foto sopra un bell'esemplare di
Glossodoris gracilis, caratterizzato dalle strisce longitudinali bianche e gialle.


A destra un'
Aglaja tricolorata, un Opistobranco dell'ordine
dei
Cephalaspidea. È un bel nudibranco di colore
 bruno con piccole macchie periate, il quale nasconde una
 piccola conchiglia sotto il mantello asimmetrico.


Le uova dei nudibranchi hanno un aspetto caratteristica e in genere si riconoscono abbastanza facilmente. Quelle
in alto a sinistra sono uova di
Aplysia, mentre le
altre sono state depositate da
Dorididi


Uno dei più bei
Dorididi mediterranei è il Glossodoris valenciennesi, ritratto qui a lato. E' un nudibranco
di considerevole taglia, potendo giungere fino ai
dodici centimetri di lunghezza. Piuttosto raro, presenta un mantello di colore bluastro ialino, sul quale
 spiccano moltissime macchie irregolari giallo oro.

 

 

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copyright Guido Picchetti - 20/3/2009