da "MONDO SOMMERSO" / Luglio 1993

NB -  Si tratta di una guida alla video sub sotto forma di rubrica che "MONDO SOMMERSO" iniziò a pubblicare mensilmente, con un bel corredo di immagini, a partire dal Giugno 1993,  ma di cui videro la luce  solo le prime 5 puntate (l'ultima nel Novembre dello stesso anno), e ciò nonostante il "...continua"  che, come nelle precedenti puntate, ne concludeva l'ultimo testo...

GUIDA ALLA VIDEOSUB - 2

 IL SIGNIFICATO DEI TERMINI - 1°


Testo e foto di Guido Picchetti

hi si avventura in una nuova esperienza tecnologica, tra le tante offerte dal mondo moderno, rimane spesso disorientato dalla quantità di termini nuovi cui viene a trovarsi difronte, ancor più che dalla complessità delle manovre richieste  dalla particolare apparecchiatura  che si trova  ad uti-

lizzare. E la videoripresa, anche se effettuata a fini puramente amatoriali, non fa certo eccezione a una tale regola, comportando l'uso di una quantità di parole, a volte decisamente nuove e a volte di chiara origine straniera, il cui esatto significato non risulta sempre del tutto chiaro. Per questa ragione riteniamo sia opportuno, prima di progredire in questa rubrica dedicata alla videoregistrazione subacquea, chiarire il significato di quei termini più frequentemente usati in questo campo, cominciando da quelli relativi alle diverse apparecchiature televisive e ad alcune delle loro principali funzioni.

CAMCORDER
E' la fusione delle parole "camera" e "recorder" con cui è comu-nemente indicato l'insieme portatile (detto a volte anche integrato), costituito da telecamera e videoregistratore, solitamente dotato anche di capacità di riproduzione video delle immagini registrate, visionabili sia su un qualunque televisore a colori (mediante i cavetti di corredo), sia nel mirino stesso del camcorder.

STANDARD VCR
VCR sta per Video Cassette Recorder, ma ciò che maggiormente ci interessa qui è il significato del termine standard, importante specialmente per coloro che, viaggiando molto come i subacquei, potrebbero essere indotti a effettuare acquisti convenienti all'estero di apparecchiature televisive che si rivelano poi inutilizzabili o quasi in Italia.

Una prima differenza di standard la troviamo tra il mercato americano e quello europeo, per quanto riguarda numero e velocità delle righe che formano l'immagine televisiva che appare sullo schermo del televisore. Negli Usa (e nelle altre nazioni ad essi collegate) è adottato lo standard NTSC a 525 righe con 30 quadri al secondo, mentre in Europa lo standard utilizzato è  il CCIR,  caratterizzato  da 625 righe e da 25 quadri

IL CAMCORDER 
Una caratteristica importante dei camcorder è l'elevata sensibilità, vale a dire la capacità di registrare immagini con scarsa luminosità ambientale, anche facendo a meno di illuminatori. Si tratta di un elemento positivo che favorisce le riprese subacquee, e la nitidezza dei soggetti disposti sui vari piani.

 

al secondo. Per questa ragione non è possibile vedere su videoregistratore e televisore europei una cassetta acquistata negli Usa.

Una seconda differenza di standard la troviamo poi anche in Europa a proposito della codifica del colore. È quella tra i cosiddetti sistemi PAL, adottato in Italia, in Germania e in molti altri stati europei ed extraeuropei, tra cui l'Australia e la Cina ad esempio, e SECAM utilizzato tra l'altro in Francia e in Unione Sovietica; una differenza che ugualmente sconsiglia di acquistare videocassette in Francia da vedere poi in Italia o in Germania.

SISTEMA VCR
A parità di standard, attualmente sul mercato della videoripresa amatoriale (ma  che  per  l'elevato  livello qualitativo

GLI ILLUMINATORI
Caratteristica essenziale degli illuminatori per videoripresa subacquea deve essere non tanto la potenza, che va adeguata alla luce ambientale disponibile, quanto la morbi-dezza e l'uniformità dell'illuminazione sul campo inquadrato. Nella foto, il sistema d'illuminazione Accubelt distribuito in Italia da Foto Leone.

raggiunto interessa  sempre più spesso  da vicino anche il settore professionale), abbiamo quattro sistemi di videoregistrazione comunemente utilizzati: VHS, Super VHS (S-VHS), Video8 (V8) e VideoHi8 (VHi8), tra loro compatibili solo parzialmente. Una cassetta VHS, ad esempio, non è utilizzabile in un video-registratore Video8 e viceversa, e lo si vede chiaramente dalla diversa larghezza  dei rispettivi nastri  di registrazione,  che non permette fisicamente di in-serire una cassetta VHS in un registratore V8. Ma c'è ancora da tener presente che mentre una cassetta VHS può essere letta da un videoregistratore S-VHS, una cassetta S-VHS non può essere visionata correttamente con un normale registratore VHS, apparendo in questo caso solo immagini in bianco e nero. E discorso analogo di parziale compatibilità vale e proposito dei sistemi V8 e VHi8.

Un'ulteriore precisazione va fatta infine a proposito delle cassette VHS-C e S-VHS-C, dove il C finale aggiunto sta per "Compact". In pratica si tratta di cassette di formato ridotto, che pur impiegando lo stesso nastro magnetico di larghezza 1/2 pollice, tipico del sistema VHS, permettono dimensioni più contenute al camcorder che le utilizza, ma per poter essere riprodotte sul normale videoregistratore casalingo richiedono una cassetta adattatrice, a parte alcuni videoregistratori dotati di un apposito automatismo.

SEGNALE TELEVISIVO
È l'insieme d'impulsi elettromagnetici che, registrati sul nastro televisivo durante la videoripresa, si ritraducono in immagine sullo schermo televisivo durante la riproduzione con il videoregistratore. Il segnale video si compone di due parti essenziali: la "luminanza", che comprende tutte le informazioni relative ai tratti e al contorno dell'immagine televisiva in bianco

e nero; e la "crominanza", che comprende invece tutte le informazioni relative al colore della stessa immagine. Se dette informazioni vengono trasmesse simultaneamente all'interno di uno stesso canale, come avviene con i normali sistemi VHS e V8, si ha il cosiddetto segnale "composito", che è poi quello che, trasmesso dalle stazioni televisive, arriva di norma a tutti i nostri televisori via antenna. Se invece il segnale televisivo della telecamera o del videoregistratore mantiene separate tra loro le informazioni di luminanza e crominanza, l'immagine così trasmessa risulta qualitativamente migliore: ed è quanto avviene con i due sistemi S-VHS e VHi8, in grado di fornire all'immagine una maggiore ricchezza di dettagli, grazie appunto al segnale televisivo "a componenti" da essi trasmesso.

SENSIBILITÀ
Valutata solitamente in "lux", indica la quantità minima di luce necessaria per effettuare una registrazione televisiva con una data telecamera. Una caratteristica che immediatamente colpisce chi è abituato ad effettuare riprese, foto o cine che siano, servendosi della pellicola, è l'elevatissima sensibilità dei camcorder in genere, che riescono ad operare anche con scarsissima luce ambientale a disposizione. È una tendenza del mercato, che se da un lato consente di poter effettuare riprese televisive quasi al buio, dall'altro va a scapito della tenuta dei contrasti, favorendo nelle zone più luminose dell'immagine una caduta di crominanza, ovvero di quella parte del segnale video contenente le informazioni di colore. Si hanno così quelle che in gergo vengono chiamate "sparate di bianco". Oggi, per la verità, un tale inconveniente si è molto ridotto grazie ai miglioramenti tecnici delle telecamere, ma può ancora verificarsi se non si sta un po' attenti nelle riprese videosub grandangolari, caratterizzate da forti differenze di luminosità in campo. •

LA CUSTODIA AMPHIBICO
Una custodia subacquea Amphibico per telecamere della serie TR della Sony, anch'essa distribuita in Italia da Foto Leone di Torino.

I PRODOTTI SONY
La Sony offre numerasi prodotti appositamente studiati per le riprese televisive subacquee, come la custodia SPK-TR, che permette di portare in acqua, ma senza scendere in immersione, un camcorder della serie TR; o come la custodia MKV-11, che dispone sul retro anche di un piccolo monitor a colori.

UN MERCATO IN ESPANSIONE
II mercato delle custodie subacquee per riprese videosub è in forte espansione. Nella foto la custodia Acquavideo, uno dei modelli già comuni negli Usa, ma ancora non importati da noi.

IL CROMATISMO
L'impiego degli illuminatori nelle riprese subacquee serve non tanto a rischiarare il soggetto ripreso, quanto a rendergli i suoi cromatismi, che altrimenti risulterebbero alterati a causa del fenomeno dell'assorbimento selettivo dei colori dovuto alla profondità. Grazie all'elevata sensibilità dei camcorder, essi possono essere utilmente (ed anche economicamente) sostituiti dall'impiego di adeguati filtri di compensazione.


 
(2 - contìnua)

 
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copyright Guido Picchetti - 10/9/2009