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ENZO MAIORCA
LE DIECI
GIORNATE DI SORRENTO
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INTERVISTA A MAIORCA:
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D. - La tua prova di record, sebbene
coronata da successo, a mio giudizio soprattutto per lo stato di tensione
psicologica cui ti avevano portato le avversità di ordine tecnico e
meteorologico di questi ultimi giorni, è stata drammatica. So che è
difficile e niente affatto piacevole rivivere certi momenti. Ma potresti
ugualmente provare a descrivermi gli attimi che hanno preceduto la tua
perdita di conoscenza, le sensazioni che hai provato, i pensieri che ti sono
passati per la mente? D. - Date le alte quote cui si è giunti
in queste prove di discesa in apnea, e considerato l'interesse che esse
certamente rivestono per lo studio dei fenomeni di adattamento
dell'organismo umano alla profondità, tra esperti è stata ventilata la
possibilità di proseguire con tecniche diverse questi studi sull'apnea
profonda, studi che sono stati già avviali proprio grazie alle prestazioni
tue e di Mayol e di tutti quelli che vi hanno preceduto, da Bucher a
Cantarelli, da Falco al greco Hagystatis (... anche a lui, per quanto questi
poco creduti a suo tempo, dobbiamo qualcosa). Si tratterebbe di fare in
questo modo: sistemare delle campane subacquee a elevate profondità, in cui
l'apneista può rifugiarsi riprendendo a respirare, con miscele, se
necessario, dopo aver raggiunto in apnea la quota fissata ed aver concesso
ai medici specialisti il tempo per i controlli medici e le osservazioni
scientifiche opportune. Cosa pensi di questi possibili tentativi di domani,
prima di tutto, e poi saresti disposto a collaborare in tal senso con i
medici che lo richiedessero? |
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tifico, sarebbe una cosa estremamente interessante, ma io mi sento l'individuo meno portato a questi esperimenti per carattere, per temperamento. Io, una prova del genere, dal punto di vista strettamente sportivo riesco ad affrontarla. Ma da un punto di vista puramente scientifico, no. D. - Una prova come la tua, per quanto
possa sembrare a prima vista merito esclusivo di una sola persona,
eccezionale come te per l'appunto, sappiamo bene che difficilmente sarebbe
possibile senza l'aiuto, I'assistenza, il conforto, l'amicizia, l'affetto,
arriverei a dire, del gruppo che da anni ti affianca. Vuoi descrivermi i
tuoi compagni, caratterizzandomeli uno per uno, in breve, per i lettori di
Mondo sommerso? D. - ...in barba a tutte le regole di
risalita... D. - Ricollegandoci infine alla prima
domanda, a partire dall'anno prossimo non ci sarà più l'appuntamento annuale
con il record di Enzo Maiorca. Sono sicuro, comunque, che la tua indiscussa
personalità e la tua eccezionale carica umana porteranno ancora in primo
piano il tuo nome per iniziative come sempre collegate al mare. In questo
senso, quali prospettive hai? |
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copyright Guido Picchetti - 14/6/2009