NB. - In questa serie sono compresi alcuni
dei tanti servizi foto-giornalistici che illustrano esperienze di viaggi
subacquei all'estero, da me realizzati per la rivista "Il SUBACQUEO".
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ATMOSFERE CARAIBICHE
Alle Cayman Islands,
governatorato britannico
di Angelo Giampiccolo e Guido Picchetti |
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Attualmente i visitatori si contano a centinaia di migliaia all'anno e non arrivano solo per via aerea. Non c'è crociera importante nei Caraibi che non faccia tappa a George Town, la piccola capitale delle Cayman, sbarcando i suoi passeggeri desiderosi di stendersi al sole sulla spiaggia dopo la navigazione, ma anche interessati a fare acquisti in porto franco nei ben forniti negozi locali, o anche, meno apertamente, intenzionati a depositare dollari in una delle tante accoglienti banche di questa cittadina coloniale. Per la sua aperta |
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disponibilità ad accogliere denaro contante senza fare troppe domande, e con l'assicurazione del più rigoroso segreto sui depositi effettuati, Grand Cayman si è meritata da tempo l'appellativo di Svizzera dei Caraibi. Della Svizzera, d'altro canto, l'isola presenta anche altre prerogative, alquanto rare da trovare in una località tropicale; ad esempio l'ordine, il nitore, l'efficienza e il benessere. Prerogative che, occorre dirlo, si sposano meravigliosamente con le bellezze naturali del suo ambiente marino, rendendo un soggiorno alle Cayman piacevolissimo per chiunque. Giocano infatti a favore di questi luoghi
molti fattori positivi: un clima particolarmente fortunato, che non presenta
variazioni particolari tra estate e inverno, restando sempre compreso tra i
22 e i 26 gradi; un mare privo di fastidiose escursioni di marea, e quindi
facilmente raggiungibile lungo tutto il perimetro dell'isola; una spiaggia
giustamente famosa, la Seven Mile Beach, che è la più lunga e bella spiaggia
di tutti i Caraibi, lungo la quale sono ubicati in massima parte gli
alberghi e i condomini per i turisti, inclusi alcuni degli hotel più
lussuosi che si possono trovare al mondo, quali quelli delle catene Hyatt
Regency, Ramada e Radisson. E, inoltre, non ultimo fattore positivo, ma
certamente il più importante per noi subacquei, una corona di pareti di
corallo che, senza i pericolosi affioramenti tipici di tanti reef, cinge
l'isola su tutti i suoi lati, offrendo fondali lussureggianti di vita
tropicale e popolatissimi di pesci, grazie a una decennale e oculata
protezione ambientale, e agli alti strapiombi che a poche miglia dall'isola
stessa precipitano verso le elevate profondità della piattaforma caraibica,
favorendo certe presenze animali altrove rare. Il tutto in un'acqua
cristallina dall'eccezionale limpidezza, che in certi giorni arriva a
superare i 50/60 metri di visibilità in verticale. |
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Sono proprio queste ultime caratteristiche che hanno reso le Cayman meritatamente famose nel mondo subacqueo internazionale, ponendole di gran lunga al primo posto delle mete d'immersione preferite dai subacquei americani. Specie nel periodo che va da dicembre a marzo (tradizionale periodo di vacanza per molti negli States) decine e decine di migliaia di subacquei provenienti dagli USA vanno a immergersi nelle acque delle Cayman Islands. La vicinanza ai queste isole alia costa americana ha certamente il suo peso, ma non è solo questo. Chi ha visitato i più bei luoghi d'immersione del mondo, dal Mar Rosso alla Barriera Australiana, testimonia con assoluta convinzione come i fondali delle Cayman reggano ottimamente il confronto con quelle zone; e come in aggiunta presentino delle caratteristiche proprie di grande interesse e spettacolarità (Stingray City, la famosa città delle razze, tanto per citare un punto di immersione che da solo può giustificare un viaggio alle Cayman); offrendo inoltre un'organizzazione logistica e un'assistenza per l'esercizio delle attività subacquee in grado di rendere l'immersione della massima soddisfazione per i subacquei di ogni livello di esperienza. Solo a Grand Cayman, infatti, ci sono ben ventidue operatori subacquei, dislocati con i loro attrezzatissimi diving center in massima parte presso i vari alberghi dell'isola. Altri due li troviamo a Cayman Brac, e ancora cinque a Little Cayman, la più piccola delle Cayman Islands e forse la più isolata turisticamente parlando (solo da poco tempo raggiungibile con aerei di linea della Island Air); ma anche quella che presenta oggi in assoluto i fondali e gli strapiombi corallini più belli e incontaminati. D'altro canto intorno a Grand Cayman i responsabili dei diving, intelligentemente riuniti in una propria associazione di categoria (la Cayman Island Watersport Operator Association), hanno individuato a tutt'oggi più di 130 punti di immersione. Località identificate ciascuna con un proprio nome, ed ognuna ricca di un suo interesse specifico. Punti in gran parte segnalati da grosse boe di ancoraggio cui le numerosissime imbarcazioni dei diving (oltre 50 attive nella sola Grand Cayman) vanno a ormeggiarsi, talvolta dopo aver atteso pazientemente il proprio turno per far immergere nei punti più belli gli ospiti subacquei a bordo, ma |
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evitando così ancoraggi diretti che potrebbero danneggiare irreparabilmente il fondale corallino. Alcuni di questi diving sono anche particolarmente specializzati nell'assistenza agli appassionati di riprese foto-videosub. Vedasi ad esempio il Fisheye Photographic Services, diretto da Martin Sutton (P.O Box 30076, Grand Cayman, BWI, tei. 809/9474209), che, oltre a offrire possibilità di nolo e di vendita delle apparecchiature da ripresa, organizza giornalmente escursioni subacquee di esclusivo interesse fotografico, mettendo anche a disposizione un servizio rapido di sviluppo dei film impressionati e di pronto intervento, in caso di qualche malaugurato guasto alle apparecchiature. La maggior parte degli operatori subacquei di Grand Cayman preleva i sub che si sono prenotati direttamente sulla spiaggia di fronte alla struttura dove essi alloggiano, e con le imbarcazioni già cariche dei mono che occorreranno per le immersioni previste: due nell'escursione mattutina, una in quella pomeridiana e nella notturna. Le imbarcazioni sono moderne, confortevoli e ottimamente equipaggiate, in molti casi progettate espressamente per l'attività subacquea. |
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Numerosi intorno a Grand Cayman sono anche i relitti, meta costante di molte escursioni. Nei secoli si calcola che più di cinquecento navi siano andate a fondo in queste acque. Tuttavia oggi solo pochi di essi, e dei più recenti, offrono piacevoli immersioni, come ad esempio il Balboa e l'Oro Verde. Più di quaranta sono i punti d'immersione individuati intorno a Little Cayman e altrettanti se ne contano intorno a Cayman Brac. Impossibile descriverli in queste poche righe, come è assurdo pensare di riuscire ad avere in un unico viaggio un'idea di tutte le loro infinite caratteristiche. Converrà unicamente dire che, per avere una visione più completa possibile di quanto in immersione i fondali delle tre isole delle Cayman sono in grado di offrire, forse la soluzione ideale potrebbe essere quella di approfittare delle crociere subacquee che in queste acque due belle imbarcazioni settimanalmente effettuano: la Cayman Aggressor III, in grado di ospitare fino a 18 subacquei a bordo, con base a Grand Cayman; e la Little Cayman Diver II, con soli 10 posti, in partenza da Little Cayman appunto. Un posto ideale per i subacquei, le Cayman, quindi? Certamente, ma non soltanto. Anche per chi non si immerge ma ama il sole e il mare, o per chi vuole dei validi motivi di interesse tra un'immersione e l'altra, ci sono infinite opportunità. In particolare a Grand Cayman, oltre alle infinite possibilità di altre pratiche sportive, sia legate al mare (windsurf, vela, sci nautico, jet-skiing, para-sailing e pesca d'altura), sia di altro genere (tennis, calcio, rugby, cricket, golf, ecc.), c'è lo shopping. Grand Cayman è porto franco e certi acquisti risultano pertanto notevolmente convenienti |
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Little Cayman, la minore delle Cayman
Islands, nasconde i fondali e gli strapiombi corallini |
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per noi italiani. In particolare i prodotti fotografici, elettronici, orologie preziosi. Ma decisamente da non perdere, anche per i subacquei più esperti e smaliziati, è l'esperienza di immersione profonda con il Really Deep, un mezzo sommergibile per alti fondali, in grado di portare due persone più il manovratore a osservare l'ambiente sottomarino fino a 280 metri di profondità. A giro ultimato viene rilasciato ai partecipanti un certificato e una maglietta ricordo dell'immersione effettuata. Per chi invece volesse fare un'esperienza subacquea meno impegnativa, e ammirare le bellezze dei fondali delle Cayman solo fino a 40 metri di fondo, standosene sempre all'asciutto, insieme a un'altra quarantina di persone tutte comodamente sedute di fronte ad altrettanti oblò, c'è il sottomarino Deep. I giri subacquei del Deep durano circa un'ora, e si effettuano in continuazione anche durante le ore notturne, permettendo di osservare sotto la luce dei fari gli stupendi colori dei fondali corallini. Entrambi i sottomarini fanno capo alla Atlantis Submarines, George Town Harbour, Grand Cayman Island, BWI, telefoni (809) 9497700 per prenotazioni e (809) 9497827 per informazioni. Di notevole interesse è inoltre la visita alla Turtle Farm, l'allevamento delle tartarughe marine, dove è possibile |
osservare non solo sette diverse specie di tartarughe marine,ma anche qualche esemplare di iguana blu, l'inoffensivo e spettacolare rettile endemico delle isole Cayman divenuto ormai rarissimo. Merita infine una sosta anche il Treasure Recovery Cen tre and Museum, lungo la strada che che costeggia la Seven Mile Beach, un piccolo museo in cui sono sistemati e opportunamente illustrati gran parte dei reperti recuperati su antichi relitti rinvenuti nella zona, tra cui numerose monete d'epoca e preziosi monili in oro.
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copyright Guido Picchetti - 30/5/2009