da "IL SUBACQUEO" / Agosto/Settembre 1993

NB. - In questa serie sono compresi alcuni dei tanti servizi foto-giornalistici che illustrano esperienze di viaggi
subacquei all'estero,  da me realizzati per la rivista "Il SUBACQUEO".


foto G. Picchetti

ATMOSFERE CARAIBICHE

Alle Cayman Islands, governatorato britannico
nel Mar dei Caraibi, si respira sempre aria di vacanza.
In un'acqua dalla trasparenza eccezionale e con fondali rigogliosi
l'immersione subacquea è di casa, da alternare allo shopping
e al relax su una lunga spiaggia bianca.

di Angelo Giampiccolo e Guido Picchetti
 

entiquattromila abitanti circa con 500 istituti bancari diversi, una infinità di alberghi e di altre strutture tùristiche, tra cui oltre una trentina di centri subacquei molto efficienti, su una striscia di terra di appena 35 km dì lunghezza al centro dei Caraibi: questi alcuni dei dati relativi a Grand Cayman, la maggiore delle tre isole che, con Little Cayman e Cayman Brac, formano l'attuale colonia britannica delle Cayman Islands. Una colonia (o per meglio dire un governatorato) che è tale per libera scelta, avendo preferito a suo tempo mantenere certi vincoli con il Regno Unito, e che la relativa vicinanza a Miami, un'ora e mezza di volo con linee aeree con frequenze plurigiornaliere, ha reso da tempo una delle mete più frequentate dai turisti americani appassionati di mare.

Attualmente i visitatori si contano a centinaia di migliaia all'anno e non arrivano solo per via aerea. Non c'è crociera importante nei Caraibi che non faccia tappa a George Town, la piccola capitale delle Cayman, sbarcando i suoi passeggeri desiderosi di stendersi al sole sulla spiaggia dopo la navigazione, ma anche interessati a fare acquisti in porto franco nei ben forniti negozi locali, o anche, meno apertamente, intenzionati a depositare dollari in una delle tante accoglienti banche di questa cittadina  coloniale.  Per  la  sua  aperta



Le isole Cayman offrono un'organizzazione
logistica e un'assistenza per l'attività
subacquea in grado di soddisfare
i più diversi  livelli di esperienza.
Solo a Grand Cayman troviamo infatti
ventidue operatori sub,
con i loro diving dislocati per la maggior
parte presso i principali alberghi.
 
I fondali dell'isola, da decenni
opportunamente protetti,
sono ricchi di flora
e fauna tropicale.

disponibilità ad accogliere denaro contante senza fare troppe domande, e con l'assicurazione del più rigoroso segreto sui depositi effettuati, Grand Cayman si è meritata da tempo l'appellativo di Svizzera dei Caraibi. Della Svizzera, d'altro canto, l'isola presenta anche altre prerogative, alquanto rare da trovare in una località tropicale; ad esempio l'ordine, il nitore, l'efficienza e il benessere. Prerogative che, occorre dirlo, si sposano meravigliosamente con le bellezze naturali del suo ambiente marino, rendendo un soggiorno alle Cayman piacevolissimo per chiunque.

Giocano infatti a favore di questi luoghi molti fattori positivi: un clima particolarmente fortunato, che non presenta variazioni particolari tra estate e inverno, restando sempre compreso tra i 22 e i 26 gradi; un mare privo di fastidiose escursioni di marea, e quindi facilmente raggiungibile lungo tutto il perimetro dell'isola; una spiaggia giustamente famosa, la Seven Mile Beach, che è la più lunga e bella spiaggia di tutti i Caraibi, lungo la quale sono ubicati in massima parte gli alberghi e i condomini per i turisti, inclusi alcuni degli hotel più lussuosi che si possono trovare al mondo, quali quelli delle catene Hyatt Regency, Ramada e Radisson. E, inoltre, non ultimo fattore positivo, ma certamente il più importante per noi subacquei, una corona di pareti di corallo che, senza i pericolosi affioramenti tipici di tanti reef, cinge l'isola su tutti i suoi lati, offrendo fondali lussureggianti di vita tropicale e popolatissimi di pesci, grazie a una decennale e oculata protezione ambientale, e agli alti strapiombi che a poche miglia dall'isola stessa precipitano verso le elevate profondità della piattaforma caraibica, favorendo certe presenze animali altrove rare. Il tutto in un'acqua cristallina dall'eccezionale limpidezza, che in certi giorni arriva a superare i 50/60 metri di visibilità in verticale.
 


Meta classica dei subacquei statunitensi
e apprezzate dal turismo internazionale,
le Cayman Islands mettono a disposizione dei
loro  ospiti innumerevoli strutture,  sempre all'insegna delle vacanze e del divertimento.

Tra un'immersione
e l'altra, merita una
visita la Turtle Farm,
un allevamento
di tartarughe marine
dove si possono
vedere anche diversi
 esemplari
di iguane blu
 e di altri rettili.

Sono proprio queste ultime caratteristiche che hanno reso le Cayman meritatamente famose nel mondo subacqueo internazionale, ponendole di gran lunga al primo posto delle mete d'immersione preferite dai subacquei americani. Specie nel periodo che va da dicembre a marzo (tradizionale periodo di vacanza per molti negli States) decine e decine di migliaia di subacquei provenienti dagli USA vanno a immergersi nelle acque delle Cayman Islands. La vicinanza ai queste isole alia costa americana ha certamente il suo peso, ma non è solo questo. Chi ha visitato i più bei luoghi d'immersione del mondo, dal Mar Rosso alla Barriera Australiana, testimonia con assoluta convinzione come i fondali delle Cayman reggano ottimamente il confronto con quelle zone; e come in aggiunta presentino delle caratteristiche proprie di grande interesse e spettacolarità (Stingray City, la famosa città delle razze, tanto per citare un punto di immersione che da solo può giustificare un viaggio alle Cayman); offrendo inoltre un'organizzazione logistica e un'assistenza per l'esercizio delle attività subacquee in grado di rendere l'immersione della massima soddisfazione per i subacquei di ogni livello di esperienza.

Solo a Grand Cayman, infatti, ci sono ben ventidue operatori subacquei, dislocati con i loro attrezzatissimi diving center in massima parte presso i vari alberghi dell'isola. Altri due li troviamo a Cayman Brac, e ancora cinque a Little Cayman, la più piccola delle Cayman Islands e forse la più isolata turisticamente parlando (solo da poco tempo raggiungibile con aerei di linea della Island Air); ma anche quella che presenta oggi in assoluto i fondali e gli strapiombi corallini più belli e incontaminati. D'altro canto intorno a Grand Cayman i responsabili dei diving, intelligentemente riuniti in una propria associazione di categoria (la Cayman Island Watersport Operator Association), hanno individuato a tutt'oggi più di 130 punti di immersione. Località identificate ciascuna con un proprio nome, ed ognuna ricca di un suo interesse specifico. Punti in gran parte segnalati da grosse boe di ancoraggio cui le numerosissime imbarcazioni dei diving (oltre 50 attive nella sola Grand Cayman) vanno a ormeggiarsi, talvolta dopo aver atteso pazientemente il proprio turno per far immergere  nei punti  più belli  gli ospiti subacquei a bordo,  ma


Sotto: una veduta satellitare di Grand Cayman,
la più grande di queste tre isole britanniche.
I migliori punti d'immersione sono sul versante
occidentale, davanti alla Seven Mile Beach, la
spiaggia più lunga dei Caraibi.
A nord troviamo invece Stingray City,
 la famosa città delle razze.

evitando così ancoraggi diretti che potrebbero danneggiare irreparabilmente il fondale corallino. Alcuni di questi diving sono anche particolarmente specializzati nell'assistenza agli appassionati di riprese foto-videosub. Vedasi ad esempio il Fisheye Photographic Services, diretto da Martin Sutton (P.O Box 30076, Grand Cayman, BWI, tei. 809/9474209), che, oltre a offrire possibilità di nolo e di vendita delle apparecchiature da ripresa, organizza giornalmente escursioni subacquee di esclusivo interesse fotografico, mettendo anche a disposizione un servizio rapido di sviluppo dei film impressionati e di pronto intervento, in caso di qualche malaugurato guasto alle apparecchiature.

La maggior parte degli operatori subacquei di Grand Cayman preleva i sub che si sono prenotati direttamente sulla spiaggia di fronte alla struttura dove essi alloggiano, e con le imbarcazioni già cariche dei mono che occorreranno per le immersioni previste: due nell'escursione mattutina, una in quella pomeridiana e nella notturna. Le imbarcazioni sono moderne, confortevoli e ottimamente equipaggiate, in molti casi progettate espressamente per l'attività subacquea.


I punti di immersione sono solitamente raggiungibili in pochi minuti. A Grand Cayman ce ne sono di belli intorno a tutta l'isola, ma li troviamo particolarmente numerosi sul versante di ponente, la cosiddetta West Wall, proprio davanti alla Seven Mile Beach. E non è senza ragione: si tratta della zona dell'isola che offre quasi sempre condizioni di mare calmo e di ottima visibilità e ciò spiega anche perché qui sia concentrato il maggior numero di alberghi e di condomini di Grand Cayman. Belle pareti si trovano anche sul versante nord dell'isola, a volte battute dal mare, ma capaci di offrire incontri sorprendenti. Per non parlare della già citata Stingray City, ubicata su questo versante su un fondale di appena 7/8 metri all'interno del reef, in grado di offrire sensazioni indescrivibili anche a chi va in acqua solo con maschera e pinne.                 

Numerosi intorno a Grand Cayman sono anche i relitti, meta costante di molte escursioni. Nei secoli si calcola che più di cinquecento navi siano andate a fondo in queste acque. Tuttavia oggi solo pochi di essi, e dei più recenti, offrono piacevoli immersioni, come ad esempio il Balboa e l'Oro Verde. Più di quaranta sono i punti d'immersione individuati intorno a Little Cayman e altrettanti se ne contano intorno a Cayman Brac. Impossibile descriverli in queste poche righe, come è assurdo pensare di riuscire ad avere in un unico viaggio un'idea di tutte le loro infinite caratteristiche. Converrà unicamente dire che, per avere una visione più completa possibile di quanto in immersione i fondali delle tre isole delle Cayman sono in grado di offrire, forse la soluzione ideale potrebbe essere quella di approfittare delle crociere subacquee che in queste acque due belle imbarcazioni settimanalmente effettuano: la Cayman Aggressor III, in grado di ospitare fino a 18 subacquei a bordo, con base a Grand Cayman; e la Little Cayman Diver II, con soli 10 posti, in partenza da Little Cayman appunto.

Un posto ideale per i subacquei, le Cayman, quindi? Certamente, ma non soltanto. Anche per chi non si immerge ma ama il sole e il mare, o per chi vuole dei validi motivi di interesse tra un'immersione e l'altra, ci sono infinite opportunità. In particolare a Grand Cayman, oltre alle infinite possibilità di altre pratiche sportive, sia legate al mare (windsurf, vela, sci nautico, jet-skiing, para-sailing e pesca d'altura), sia di altro genere (tennis, calcio, rugby, cricket, golf, ecc.), c'è lo shopping. Grand Cayman è porto franco e certi acquisti   risultano  pertanto   notevolmente  convenienti 

Little Cayman, la minore delle Cayman Islands, nasconde i fondali e gli strapiombi corallini
più belli e incontaminati, con un'acqua dalla trasparenza eccezionale.
Un'immersione
particolare da effettuare è quella sui numerosi
relitti sommersi
intorno a Grand  Cayman.

   

per noi italiani.  In particolare i prodotti fotografici, elettronici, orologie preziosi. Ma decisamente da non perdere, anche per i subacquei più esperti e smaliziati, è l'esperienza di immersione profonda con il Really Deep, un mezzo sommergibile per alti fondali, in grado di portare due persone più il manovratore a osservare l'ambiente sottomarino fino a 280 metri di profondità. A giro ultimato viene rilasciato ai partecipanti un certificato e una maglietta ricordo dell'immersione effettuata. Per chi invece volesse fare un'esperienza subacquea meno impegnativa, e ammirare le bellezze dei fondali delle Cayman solo fino a 40 metri di fondo, standosene sempre all'asciutto, insieme a un'altra quarantina di persone tutte comodamente sedute di fronte ad altrettanti oblò, c'è il sottomarino Deep. I giri subacquei del Deep durano circa un'ora, e si effettuano in continuazione anche durante le ore notturne, permettendo di osservare sotto la luce dei fari gli stupendi colori dei fondali corallini. Entrambi i sottomarini fanno capo alla Atlantis Submarines, George Town Harbour, Grand Cayman Island, BWI, telefoni (809) 9497700 per prenotazioni e (809) 9497827 per informazioni. Di notevole interesse è inoltre la visita alla Turtle Farm,  l'allevamento  delle tartarughe marine,  dove  è possibile

osservare non solo sette diverse specie di tartarughe marine,ma anche qualche esemplare di iguana blu, l'inoffensivo e spettacolare rettile endemico delle isole Cayman divenuto ormai rarissimo. Merita infine una sosta anche il Treasure Recovery Cen tre and Museum, lungo la strada che che costeggia la Seven Mile Beach, un piccolo museo in cui sono sistemati e opportunamente illustrati gran parte dei reperti recuperati su antichi relitti rinvenuti nella zona, tra cui numerose monete d'epoca e preziosi monili in oro.

(Ringraziamo per la collaborazione prestata alla realizzazione di questo servizio: la Reef Marine, il Fisheye Photographic Services di Grand Cayman, I'American Airlines, la Zebra Viaggi, e l'Ufficio Italiano per il Turismo delle Isole Cayman.)


NOTIZIE UTILI

I collegamenti aerei. Grand Cayman e Cayman Brac hanno collegamenti aerei giornalieri con Miami con voli di varie compagnie. Le. più importanti sono I'American Airlines e la Cayman Airways, la quale, tra l'altro collega, Grand Cayman direttamente con varie città americane, tra cui New York. Per quanto riguarda Miami essa è a sua volta oggi facilmente raggiungibile dall'Italia con voli diretti Alitalia da Roma e Milano. Qualora si preferisse fruire dei vantaggi offerti dal viaggio fino alle Cayman effettuato con un unico vettore, ci sono i voli della stessa America Airlines in partenza da Milano per Miami via Chicago.

Dove alloggiare. Gli hotel nelle Cayman sono numerosissimi e tutti di ottimo livello. Quelli consigliati da Insieme Sottacqua, uno dei tour operator italiani specializzati nell'organizzazione di viaggi per sub a Grand Cayman, sono il Beach Club, sulla frequentata e famosa Seven Mile Beach, in prossimità del centro cittadino di Georgetown; lo Spanish Bay Reef, adatto a chi invece preferisce starsene fuori dalla mischia e godere dei comfort offerti da un ottimo albergo sul mare decisamente in un ambiente più calmo e tranquillo; il Tortuga Club e il Cayman Kai, situati anch'essi sul mare e alquanto distanti dal centro cittadino dell'isola, ma sul versante opposto dell'isola. A Cayman Brac, l'hotel che ci propone la Insieme Sottacqua è il Brac Reef Resort; e a Little Cayman, la più piccola delle Cayman Islands e solo da poco tempo apertasi al turismo subacqueo con strutture turistiche adeguate, il Little Cayman Beach Resort. Ma ricordiamo a chi cercasse soluzioni più economiche che, a Grand Cayman in particolare, ci sono i cosiddetti Condo, delle specie di appartamenti muniti di ogni servizio tipo residence, offerti in affitto per brevi periodi a prezzi non eccessivamente cari.

Per muoversi a Grand Cayman. Alcuni alberghi, in particolare quelli più distanti dal centro cittadino, mettono a disposizione gratuita dei loro clienti jeep e auto. Ma la soluzione migliore può essere quella di noleggiare qualche mezzo di locomozione per potersi muovere autonomamente, dal motorino all'auto. Sull'isola sono presenti tutte le maggiori compagnie internazionali di noleggio, con loro parcheggi per il prelievo dell'auto direttamente all'uscita dall'aeroporto. Attenzione unicamente alla guida: essa è a sinistra come in tutti i Paesi anglosassoni.

La moneta. La moneta ufficiale locale è il dollaro delle Cayman, che vale 1,20 dollari USA. Molti esercizi locali cambiano un dollaro USA con 80 centesimi di dollaro delle Cayman e su questa base è anche fissato all'incirca il cambio ufficiale presso i numerosissimi sportelli bancari locali. I dollari USA sono comunque accettati ovunque senza problemi.

L'elettricità. Il voltaggio è quello americano, 110 volt AC a 60 cicli, e le prese di corrente quelle a due lamelle inclinate tipiche degli Stati Uniti. Ricordiamoci pertanto di portare trasformatori e adattatori di presa se avremo bisogno di ricaricare le batterie di flash e illuminatori nelle stanze d'albergo dove alloggeremo.

Gli operatori italiani per le Cayman. Oltre alla già citata Insieme Sottacqua, Via F. Baracca 86, 50127 Firenze, tel. 055/417738-417861-431991 (fax), ricordiamo la Zebra Viaggi, Via Vittorio Veneto 24, 55049 Viareggio (LU), tel. 0584/45590-32104 (fax), e l'Aqua-diving Tours (Via Mameli 72/C, tel. 0721/400562-400581 (fax), quest'ultima in grado anche di organizzare una crociera subacquea sulla Cayman Aggressor. Per altre informazioni di carattere generale o particolare ci si può rivolgere all'Ufficio Italiano per il Turismo delle Isole Cayman, e/o G & A Martinengo, Via Fratelli Ruffini 9, 20123 Milano, tel.02/48012068-4633532 (fax).


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copyright Guido Picchetti - 30/5/2009