NB. - In questa serie sono compresi alcuni
dei tanti reportage di manifestazioni subacquee cui ho avuto modo di
partecipare,
da me realizzati per la rivista "Il SUBACQUEO" in qualità di
addetto ai servizi speciali.
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l'appuntamento di Amalfi
di Brigitte Cruickshank e Guido Picchetti |
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Successo di partecipazione anzitutto: mai come a questa ventunesima edizione si è vista una tale affluenza di subacquei, che ha messo (questa sì!) in serie difficoltà gli organizzatori. Ben trentaquattro i gruppi subacquei rappresentati, provenienti da tutta Italia; in massima parte si trattava di subacquei interessati a partecipare alla processione subacquea in notturna, ma purtroppo già una decina di giorni prima della manifestazione era stato raggiunto il numero massimo previsto per tale immersione. Per la prima volta sono state compilate delle liste d'attesa con le iscrizioni successive, con i nomi di circa un centinaio di subacquei pronti a sostituirsi a coloro che non avessero risposto all'ultimo appello di riconferma. Ma, nonostante il tempo inclemente, gli assenti sono stati davvero pochi, e la maggior parte di coloro che avevano confermato in ritardo la propria presenza ad Amalfi hanno potuto effettuare solo domenica mattina l'immersione al Presepe Sommerso della Grotta di Smeraldo. |
Il concorso di fotografia «Sopra e Sotto il Mare di
Amalfi" aveva quest'anno come |
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La Costiera rallegrata da un sole pieno tornato a
splendere |
D'altro canto non c'era altra possibilità. Già così la processione subacquea notturna è durata circa tre ore. Essa si è svolta al termine della S. Messa celebrata sul piazzale della Grotta da parte di Don Antonio Acampora della Parrocchia di Conca, ed è stata perfettamente coordinata da Costantino Volpe, presidente del Gosub di Salerno, coadiuvato da subacquei del suo circolo e del Centro Immersione Sorrento. Ed è stato uno spettacolo suggestivo che ha visto, tra uno sfavillare di lampade in un mare sorprendentemente calmo (Amalfi è ben protetta da vento di tramontana), ben centocinquanta subacquei, suddivisi in quindici gruppi a distanza di dieci minuti l'uno dall'altro, seguire in acqua Babbo Natale, al secolo l'istruttore subacqueo Fabio Picarelli, il quale, in una rossa muta stagna con tanto di barba e cappuccio, ha aperto quest'anno la sfilata dei sub verso il Presepe Sommerso. Ma le liste d'attesa non si sono avute solo per la processione subacquea. Anche il concorso fotografico estemporaneo «Sopra e sotto il mare di Amalfi» ha avuto un successo di partecipazione mai verificatosi nelle precedenti edizioni. Erano previsti venticinque partecipanti, ma il numero di interessati alla gara già nei giorni precedenti il suo inizio aveva superato tale cifra. All'ultimo momento poi, anche altri fotosub si sono presentati per partecipare, ma purtroppo il numero degli iscritti era ormai chiuso, e sono così rimasti fuori anche alcuni bravissimi fotosub, come Francesco Rastelli ed Ernesto Mollo, già vincitori di precedenti edizioni del concorso di Amalfi, rispettivamente nel 1985 e nel 1986. Quest'anno poi, c'è stata anche la neve. La quale, se non ha impedito ai fotosub in gara di andarsene in mare da terra o con la barca, alcuni addirittura di notte (come il trio Pepoli, Castrucci e Micheli), pur di cogliere |
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con i loro obiettivi nella massima calma alcuni aspetti subacquei della Grotta di Smeraldo, ha però creato non pochi problemi agli organizzatori, facendo slittare in avanti tutti i tempi previsti. Infatti le pellicole impressionate dai concorrenti, benché sviluppate a tempo di record presso il laboratorio di sviluppo «Fast Service» di Salerno, sono poi lì rimaste bloccate a causa della neve. E solo sabato mattina hanno potuto raggiungere Amalfi. Si riuniva quindi la giuria del concorso, della quale, insieme al sottoscritto e al presidente dell'Associazione Albergatori di Amalfi Giuseppe De Lieto, facevano parte alcuni grandi nomi della fotosub italiana, Enrico e Maria Rosalia Gargiulo, Raffaella Schiller e Franco Savastano. Ed è stato quello della giuria un lavoro non facile, dato l'elevato livello qualitativo delle immagini decisamente superiore a quello delle precedenti edizioni, specialmente nella sezione subacquea. Qui il tema indicato dagli organizzatori era «La Grotta di Amalfi e i suoi abitanti». E su questo soggetto sono state realizzate dai fotosub in gara delle immagini davvero eccezionali, che non è facile pensare realizzate durante un'estemporanea, su un tema per giunta comunicato all'ultimo momento. A dare un'idea di tale qualità, basterà ricordare le immagini subacquee di Massimo Sanfelice, primo in tale sezione, risultato poi vincitore assoluto del concorso (bissando il successo dello scorso anno), e autore tra l'altro di una doppia esposizione in cui è riuscito a combinare, con un effetto compositivo straordinario, due aspetti tipici della Grotta di Smeraldo, l'arco d'accesso alla grotta e il Presepe; o anche la foto con cui Giuseppe Sabella si è aggiudicato il premio per l'insolito, inserendo stupendamente, nella prospettiva naturale della Grotta, alcuni elementi architettonici propri dei classici presepi napoletani. Più difficile invece è risultata la gara per la sezione esterna, dove il tema indicato, l'artigianato di Amalfi, ha ristretto notevolmente il campo di azione e la scelta dei soggetti. I fotosub sono stati costretti ad una ricerca di tipo culturale sulle tradizioni artigianali di Amalfi. Ricerca non facile, che ha portato comunque molti concorrenti a concentrarsi giustamente sulla produzione della carta a mano e del ferro battuto. Ed è in questa sezione che si è posto in evidenza il romano Franco Lezzi, autore della foto esterna più bella, classificatosi poi secondo assoluto. Quest'anno ad assistere i fotosub in caso di guasti imprevisti all'attrezzatura fotografica c'era anche il Centro Photosub di Roma, curato da Giampiero Restaldi e Fabio Micheli, il cui pronto intervento ha permesso di rimediare ad un paio di allagamenti di Nikonos. Nessun intervento si è invece fortunatamente reso necessario per gli uomini dell'equipe sanitaria «Soccorso Amico» di Salerno che hanno comunque assicurato l'assistenza ai ventidue partecipanti alla maratonina natalizia dei sub. La gara, curata e diretta da Paolo Giliberti del Gosub Salerno e da Amodio Sarcinella del Centro Immersioni Sorrento, ha visto la vittoria del toscano Franco Pedrelli in rappresentanza del Cicasub Apuano, che ha coperto gli 11 km del percorso in 40'06". A ripagare l'impegno di tutti i subacquei, c'era poi un montepremi davvero eccezionale, assicurato da tutte le più |
Per la categoria foto esterne, questa di
Franco Lezzi è stata giudicata la migliore. La giuria del concorso era
composta da grandi nomi della fotosub: Enrico e
Un Babbo Natale subacqueo, al secolo
l'istruttore |
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importanti ditte subacquee italiane e non solo da esse. I premi sono stati consegnati durante la serata conclusiva dallo stesso Babbo Natale, il quale, dopo aver smesso la muta e aver indossato il suo costume tradizionale (gentilmente messogli a disposizione dalla «Bazaar» dei Fratelli Florio), è stato assistito per l'occasione da due bionde «Befane», subacquee d'eccezione, al secolo Raffaella Schiller e Brigitte Cruickshank. Ed è stata una grande festa dei subacquei, arricchita dalla proiezione delle migliori immagini realizzate nelle quattro edizioni svoltesi fino ad oggi. • |
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