NB. - Si tratta di una operazione
commerciale promossa dalla Mares e dalla rivista "Il Subacqueo",
rivista con la quale ho avuto la fortuna di collaborare per oltre 20 anni, fin
dalla sua nascita. L'operazione prevedeva
la stampa su grande formato di otto miei fotocolor, da offrire mensilmente in
omaggio ai clienti dei negozianti di articoli subacquei.
Dopo una prima presentazione dell'iniziativa curata della redazione della
rivista, e integralmente riportata nella prima di questa serie
di pagine web, nei mesi successivi, in coincidenza con la distribuzione degli
altri sette poster, mi fu chiesto di effettuare
di volta in volta una descrizione tecnica delle immagini prescelte per la
collezione Mares,
descrizioni qui riportate insieme alle immagini dei vari
poster.
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L'immagine dell' 8° poster della «Collezione Mares»
UN CELENTERATO COLONIALE
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Naturalmente diversa è anche l'attrez-zatura tecnica impiegata per ottenere questa seconda foto dell'«Alcyonium co-ralloides». Per l'esattezza è stato usato il complesso macro Nikonos, proprio l'ac-cessorio di cui si parla in altra parte di questo numero de «II Subacqueo». La lente addizionale che ne fa parte è stata montata su una Nikonos corredata di un |
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obiettivo di 28 mm, al fine di ottenere sul soggetto il più ampio campo di ripresa possibile con il complesso macro alla distanza prefissata di cm. 23,5 dal fronte della lente. Quali fonti luminose sono stati utilizzati due flash elettronici Metz 302 in custodia Imasub. Il primo collegato rego-larmente alla fotocamera; il secondo in funzione di servo-flash. Pur dirigendo, nello scatto della foto in questione, l'obiettivo verso l'alto come sempre si conviene nelle riprese sub-acquee, la rilevante profondità di ripresa (siamo sui 35 metri di fondo) e lo stretto diaframma impostato (f:16, d'obbligo nelle riprese macro per avere la massima pro-fondità di campo possibile), hanno con- |
sentito di recuperare appena un po' della luminosità ambientale esterna, come dimostra la colorazione di fondo del-l'immagine non decisamente nera. D'altro canto la profondità alla quale vive l'«Alcyonium coralloides» è sempre no-tevole e solo ricorrendo a dei veri e propri trucchi di scena è possibile offrire a questi soggetti macro che vivono in profondità uno sfondo azzurro, più luminoso e gradevole. Ed è il caso appunto della piccola foto sotto il titolo che mostra appunto un particolare dello stesso alcionario su sfondo azzurro e che è stata ottenuta con l'impiego di un pannello colo-rato di sfondo illuminato per trasparenza dal servoflash. |
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| copyright Guido Picchetti - 24/4/2009 | torna a " fotogiornalismo " |
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