da "IL SUBACQUEO" - Maggio '82 / Gennaio '83

NB. - Si tratta di una operazione commerciale promossa dalla Mares e dalla rivista "Il Subacqueo",
rivista con la quale ho avuto la fortuna di collaborare per oltre 20 anni, fin dalla sua nascita. L'operazione prevedeva
la stampa su grande formato di otto miei fotocolor, da offrire mensilmente in omaggio ai clienti dei negozianti di articoli subacquei.
Dopo una prima presentazione dell'iniziativa curata della redazione della rivista, e integralmente riportata nella prima di questa serie
di pagine web, nei mesi successivi, in coincidenza con la distribuzione degli altri sette poster, mi fu chiesto di effettuare
di volta in volta una descrizione tecnica delle immagini prescelte per la collezione Mares,
descrizioni  qui riportate insieme alle immagini dei vari poster.

 

 

 

L'immagine dell' 8° poster della «Collezione Mares»

 

UN CELENTERATO COLONIALE

 


L' ottavo poster della collezione Mares è l'ultimo della serie e ritrae un organismo che non apparirà nuovo per i subacquei che fedelmente ogni mese hanno ritirato dal negoziante di loro fiducia i manifesti ad essi riservati. Si tratta infatti dello stesso organismo ritratto nel secondo poster della serie Mares, organismo del quale sul numero di giugno '82 de «II Subacqueo» illustrammo compiutamente le caratteristiche e l'ambiente di vita. È l'«Alcyonium coralloides», detto anche «Parerythropodium coralloides», quel bel celenterato coloniale che solitamente si insedia sui rami morti delle gorgonie, sfruttando i loro scheletri cornei per dare sostegno e solidità al corpo molle che caratterizza appunto tutti gli appartenenti all'ordine degli Alcionari, tropicali o medi-terranei che siano. Ma, mentre la foto del secondo poster mostrava allora un particolare ravvicinato della specie e, grazie alla ripresa effettuata con un anello estensore 3:1 applicato sulla Nikonos, consentiva di ammirare forme e colori di alcuni polipi della colonia in piena estensione, la foto di quest'ultimo poster Mares offre dello stesso organismo una visione d'insieme che permette di osservare come il celenterato incrostante, rivestendo di stupefacente colore i rami morti della gorgonia (una «Eunicella cavolini» nel nostro caso), riesca a donare ad essi una nuova vita con l'evidente corposità dei suoi tessuti, conservando al tempo stesso la forma ramificata dell'or-ganismo sul cui scheletro si è andato lentamente insediando, quasi in aperta competizione con esso. 

Naturalmente diversa è anche l'attrez-zatura tecnica impiegata per ottenere questa seconda foto dell'«Alcyonium co-ralloides». Per l'esattezza è stato usato il complesso macro Nikonos, proprio l'ac-cessorio di cui si parla in altra parte di questo numero de «II Subacqueo». La lente addizionale che ne fa parte è stata montata  su una Nikonos  corredata  di un

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obiettivo di 28 mm, al fine di ottenere sul soggetto il più ampio campo di ripresa possibile con il complesso macro alla distanza prefissata di cm. 23,5 dal fronte della lente. Quali fonti luminose sono stati utilizzati due flash elettronici Metz 302 in custodia Imasub. Il primo collegato rego-larmente alla fotocamera; il secondo in funzione di servo-flash.

Pur dirigendo, nello scatto della foto in questione, l'obiettivo verso l'alto come sempre si conviene nelle riprese sub-acquee, la rilevante profondità di ripresa (siamo sui 35 metri di fondo) e lo stretto diaframma impostato (f:16, d'obbligo nelle riprese macro per avere la massima pro-fondità  di  campo  possibile),  hanno con-

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sentito di recuperare appena un po' della luminosità ambientale esterna, come dimostra la colorazione di fondo del-l'immagine non decisamente nera. D'altro canto la profondità alla quale vive l'«Alcyonium coralloides» è sempre no-tevole e solo ricorrendo a dei veri e propri trucchi di scena è possibile offrire a questi soggetti macro che vivono in profondità uno sfondo azzurro, più luminoso e gradevole. Ed è il caso appunto della piccola foto sotto il titolo che mostra appunto un particolare dello stesso alcionario su sfondo azzurro e che è stata ottenuta con l'impiego di un pannello colo-rato di sfondo illuminato per trasparenza dal servoflash.

 

copyright Guido Picchetti - 24/4/2009

al successivo articolo della serie

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