da "EPOCA" / 23 Luglio 1982

NB. - Questo reportage fa parte di una serie di quattro servizi fotografici pubblicati dal periodico settimanale "Epoca"
durante l'estate del 1982. Solo il secondo e il quarto servizio (relativi ai fondali  della Liguria e della Toscana l'uno,
e a quelli della Sicilia e della Sardegna l'altro) sono stati realizzati dal sottoscritto,
e pertanto vengono qui riproposti completi delle rispettive didascalie

 

EPOCA

SICILIA E SARDEGNA

BELLO COME UNO SCORFANO

Lungo le coste delle nostre due isole maggiori, in mari che sono indubbiamente fra i più belli
e ricchi del mondo, possiamo fare entusiasmanti incontri con mille forme di vita vestite
di fantastici colori: un mondo affascinante che dobbiamo conoscere per amarlo e proteggerlo.

Foto di Guido Picchetti

Quando si dice «personalità»
Ecco, illuminato da una lampada, sullo sfondo nero del mare a circa 30 metri di profondità, il «brutto» per eccellenza:
lo scorfano rosso, detto anche «Pesce cappone». Brutto? Diciamo piuttosto simpatico, grintoso, dotato
di una spiccata personalità, fatta di colori stupendi e di ispide punte pochissimo pericolose. E oltre che
 simpatico, buono, anzi ottimo, vero «tocco» insostituibile in una zuppa di pesce degna del nome.

Che sorpresa incontrare sotto il mare il giallo acceso di Van Gogh

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Nella foto sopra: da una parete rocciosa ricoperta da celenterati
di un giallo stupendo (si tratta del
Parazoanthus axinellae) fa capolino
il vispo musetto di un piccolo gobide (siamo a una decina di metri
di profondità nelle acque siciliane). Sotto due immagini dì uno stesso abitante dei nostri mari: si tratta del gorgonario
Paramuricea chamaleon. È in pratica una colonia di esseri viventi che, nel suo stesso interno, assume colori diversi che vanno dal rosso più acceso (a sinistra) a un vivacissimo giallo (a lato). Il nome scientifico Chamaleon indica appunto questa caratteristica: la capacità di mutare colore in presenza
di particolari motivi che gli studiosi non riescono a determinare.

 In alto: ecco come si presentano netta loro massima estensione i polipi del Parazoanthus axinellae
(quegli stessi che nella foto grande a destra sono
tutti retratti); con i tentacoli verrucosi si procura
il cibo nell'acqua circostante.

Sopra: sul fondale vulcanico del banco Graham nel
Canale di Sicilia, ecco un'attinia della specie
Anemonia sulcata; raggiunge i 30 centimetri di altezza.

 

Nuotando tra i freddi mostri spaziali e i preziosissimi coralli rossi

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Nelle due foto in basso: ecco come si presenta, a sinistra, con il
suo delicatissimo colore rosa,  una spugna del genere
Haliclona,
sulla cui sommità si aprono gli osculi. Vive, tra i 2 e i 50 metri di profondità, in cuscinetti estesi fino a 50 centimetri di diametro.
Accanto l'obiettivo del fotografo subacqueo ha colto in una
sola immagine due pesci dai bellissimi colori: sono il
Coris julis (sopra, rosso mattone e bianco) e il Thalassoma
pavo
. Entrambi raggiungono i 20 centimetri circa.

Sopra: il corallo rosso, particolarmente frequente
nei mari nord-occidentali della Sardegna, a una profondità che va dai 30 ai 200 metri. Dal suo
scheletro calcareo durissimo, nascosto dal tessuto carnoso, si ricavano i gioielli.

 Foto a destra: la fantasia potrebbe anche ritenerli
mostri spaziali nelle loro stupende e fredde sfumature cromatiche, dal giallo-verde al viola. Sono invece coralli, di una specie assai rara, che non possiede uno scheletro calcareo e che vive sui fondali del Canale di Sicilia.

Sopra: un piccolo mollusco (2 centimetri) simile a una lumaca e dagli splendidi colori

 

 
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copyright Guido Picchetti - 2/4/2009