NB. - E' uno dei vari servizi foto-giornalistici
da me realizzati sugli acquari marini che ho avuto modo di visitare
durante i miei numerosi viaggi in giro per il mondo. Questo riguarda in
particolare l'acquario marino realizzato nella
città israeliana di Eilat sulle rive del Golfo di Akaba,
con una struttura che per la prima volta vedeva, in una originale
inversione di ruoli, i visitatori al chiuso in una grossa vasca sommersa sul fondo
del mare, osservare attraverso gli oblò
gli abitanti del mondo subacqueo, liberi nel loro ambiente naturale...
|
L'ACQUARIO DI
EILAT
|
|
Eilat: una piccola cittadina nel Sud di Israele che rappresentava, prima della famosa guerra dei sei giorni, l'unico sbocco sul Mar Rosso di quel giovane Stato. Da ciò deriva l'estremo interesse con cui le autorità israeliane hanno da sempre guardato alla zona di Eilat. E non solo le autorità militari, logicamente intenzionate a difendere per motivi economici, facilmente intuibili, questa via d'accesso diretta all'emisfero meridionale, ma anche quelle legate agli ambienti scientifici naturalistici, che fin dal primo momento hanno saputo apprezzare nel giusto valore la ricchezza dell'ambiente marino tropicale caratteristico di queste acque, assumendo una serie di iniziative volte da un lato a salvaguardarne con la massima efficacia l'integrità, e dall'altro a propagandarne le nascoste meraviglie, facendole conoscere anche a coloro che, non essendo subacquei, difficilmente avrebbero potuto goderne. L'Acquario di Eilat nacque soprattutto per questo, sulla spinta di un movimento turistico internazionale che vede annualmente riversarsi ad Eilat migliala di comitive di appassionati del mare, desiderosi di bagnarsi nel suo tiepido mare tropicale, un mare che anche in pieno inverno conserva immutata la sua temperatura ideale. Fino a due anni fa, l'Acquario di Eilat aveva una sistemazione provvisoria, piuttosto lontano dal mare, su un'altura all'interno della cittadina. Ma già allora erano numerosi i turisti che si recavano a visitarlo per poter ammirare da vicino e dal vivo le innumerevoli forme di vita proprie delle acque tropicali. Il successo che riscuoteva era enorme, grazie soprattutto alla passione con cui alcuni specialisti della vicina Stazione di Biologia Marina curavano le sue numerose vasche e alla competenza con cui avevano ordinato le varie raccolte di reperti marini. Parte dei visitatori erano subacquei i quali avrebbero avuto modo di ritrovare in immersione lungo la costa, nel loro ambiente naturale, gli animali già visti in acquario. Ma per quanti subacquei non erano, era poi possibile fare un giro a bordo di speciali battelli dal fondo di vetro ed ammirare dall'alto, senza bagnarsi, le meraviglie del paesaggio corallino sommerso. |
In alto: l'elemento caratteristico
dell'Acquario di Eilat è la torre metallica siste- In basso: attraverso due scalette che
girano intorno al pilone centrale, intelligentemente utilizzate una per la
discesa e l'altra per la risalita, i visitatori raggiungono un'ampia sala
subacquea dalla quale, attraverso numerosi oblò, è possibile osservare
direttamente, come se ci si trovasse in immersione, l'am-
|
![]()
Sopra: iI litorale della cittadina israeliana di Eilat,
|
Sopra: una lunga e sicura passerella
unisce la tor- |
Da questa esperienza, ancora oggi a disposizione dei turisti, al pensare di sistemare una stazione subacquea permanente al centro del reef, nella quale ogni visitatore potesse agevolmente scendere ed osservare attraverso degli oblò il ricco ambiente marino circostante, il passo fu breve. Il progetto fu rapidamente realizzato, favorito dalle condizioni ottimali che presenta il mare in questa zona, generalmente tranquillo in ogni periodo dell'anno. La torretta di osservazione subacquea fu inaugurata lo scorso anno e divenne ben presto una grande attrattiva turistica. E con essa trovò la sua nuova e definitiva siste-mazione l'Acquario di Eilat in un moderno complesso di edifici prefabbricati, non mastodontico, ma estremamente sem-plice e funzionale, in cui tutte le prece-denti esperienze, insieme ad un evidente grande amore per l'ambiente marino, rimasto immutato dalle origini, consen-tono di offrire al visitatore infinite e straordinarie occasioni di appagamento visivo e culturale. • |
![]() |
|
|
Sopra a sinistra: sulla terraferma
l'Acquario di Eilat è costituito da un piccolo complesso di edifici
prefabbricati, di struttura modernissima. Un primo padiglione, |
|
![]() |
|
|
Sopra a sinistra: all'interno dei locali
ci sono numerosissime vasche, tenute tutte con estrema cura. Non molto
grandi, salvo poche eccezioni, le vasche sono magnificamente inserite nella
struttura muraria dell'edificio e danno al visitatore la possibilità di
ammirare agevolmente diversi e suggestivi ambienti subacquei |
|
![]()
in un'altra vasca, dalle cavità rocciose molto |
Gran parte dei pesci multicolori che
vivono nelle ac- |
Una vasca
che incuriosisce piccoli e grandi visitatori dell'Acquario è quella in cui
sono contenuti, insieme ad alcuni altri animali marini (alcune tartarughe e
|
![]() |
|
|
Sopra a sinistra: tra le vasche
riccamente popolate di invertebrati, c'è anche quella classica dei Cerianti,
particolarmente suggestiva per le candide chiome fluenti |
|