da "AQUARIUM" / Ottobre 1980

 

 


LOS ANGELES

I MERAVIGLIOSI MAMMIFERI MARINI

DI MARINELAND


Testo e
foto di Guido Picchetti

La penisola di Palos Verdes fa parte della fascia costiera della città di Los Angeles. È su queste belle balze rocciose
bagnate dalle acque dell'Oceano Pacifico che si trova il famoso complesso di vasche ed acquari di Marineland.

Hanna e Barbera: un binomio famoso per gli appassionati di cartoni animati. Ma pochi sanno, almeno qui da noi, che proprio ad Hanna e Barbera si deve la realizzazione e la fortuna di Marineland, il rinomato complesso acquariologico di Los Angeles, uno dei più importanti complessi del genere esistenti al mondo. Per questa ragione l'Orso Yogj, Scooby Doo, gli Antenati, i Pronipoti, e tanti altri personaggi creati dai due bravi disegnatori americani per il divertimento dei piccoli, sono proprio di casa. Si aggirano in carne ed ossa tra i viali fioriti del parco di Marineland, vanno incontro ai piccoli visitatori, e collaborano con gli ammaestratori dei mammiferi marini per la presentazione degli show realizzati da questi magnifici animali nei grandi anfiteatri con piscina.

Ne vengono fuori spettacoli meravigliosi, capaci di entusiasmare grandi e piccini, che mettono soprattutto in evidenza le straordinarie capacità di apprendimento proprie di alcune specie di animali marini. I protagonisti sono animali provenienti in massima parte dalle stesse acque oceaniche in cui si specchia il complesso, perfettamente ambientati e a loro agio nelle grandi piscine di Marineland. Foche, delfini, globicefali ed orche, danno ciascuno il suo contributo agli show che si susseguono ininterrottamente tutto il giorno, sia in estate che in inverno. E tra uno spettacolo e l'altro non mancano altri validi motivi di interesse per chiunque sia amante della natura e del mare principalmente.

Già la posizione di Marineland è di per sé un'attrazione, situata com'è su di un'altura all'estremità della Penisola di Palos Verdes di fronte al Pacifico. C'è una vista eccezionale sulle acque dell'Oceano. Basta poi avventurarsi in riva al mare, dove l'onda oceanica rompe con veemenza, per poter osservare una colonia di leoni marini in piena libertà, mentre poco più al largo sfilano le grosse balene grigie dirette verso le acque più calde del Sud. C'è poi la magnifica serie di acquari marini del "Passages beneath the sea", sponsorizzato per l'elevato interesse scientifico e spettacolare dalla famosa Enciclopedia Britannica; la Clinica degli animali marini, dove vengono curate con competenza ed amore le creature del mare più sfortunate; e, ultima realizzazione dei venticinque anni di attività di Marineland, "Baja reef', un movimentato acquario marino da visitare addirittura in immersione. Si tratta in pratica di una serie di enormi vasche scoperte, profonde vari metri e collegate tra loro, nelle quali sono stati ricreati degli ambienti subacquei simili a quelli dei fondali della California Meridionale. A tale scopo sono state utilizzate rocce, coralli, alghe, pesci e altri organismi marini propri di quelle acque. Oltre 2.500 specie sono ora ottimamente ambientate in queste vasche, nelle quali il visitatore animato da spirito di avventura (si fa per dire!) può effettuare una bella e lunga immersione, noleggiando sul posto le attrezzature subacquee occorrenti, muta compresa, mentre amici e parenti all'asciutto possono fotografare le evoluzioni del sub tra pesci e coralli attraverso le ampie finestrature che si aprono qua e là lungo le pareti del percorso subacqueo.

Cose di un altro mondo, potrà pensare qualcuno, forse fuori della portata di un comune turista nostrano. Ma proprio a questo riguardo vorrei dire in chiusura qualcosa.    Certamente

In alto: Da Dicembre a Febbraio dalla costa è possibile assistere al passaggio delle grosse balene grigie che si spostano dalle fredde acque dell'AlasKa fino alle acque subtropicali della Baia di California. La migrazione di questi animali, protetti dalle leggi federali americane fin dal 1937, è la più lunga migrazione di mammiferi che si conosca. Sono oltre 10.000 miglia marine coperte tra l'Artico e il Messico in un viaggio che dura ben otto mesi.

In basso: Ma anche numerosi altri mammiferi marini vivono lungo le coste della California, e... nelle accoglienti vasche di Marineland. Foche e leoni marini sono di casa da queste parti, e non costituiscono certo una novità per i californiani, abituati a vedere spesso in piena libertà questi animali, le cui colonie sono particolarmente frequenti nelle zone settentrionali del loro Stato.

Los Angeles e Marineland non sono dietro l'angolo di casa. Ma, oggi come oggi, per tasca e per tempo non sono neppure tanto distanti come si può facilmente ritenere. Il volo andata e ritorno tra Roma e Los Angeles costa intorno alle 900.000, e non è molto  se  si pensa  che  si fa  tanta strada  da fare quasi

il giro del mondo. Per arrivare sul posto bastano una dozzina di ore di volo, e il costo della vita in California non è affatto più alto che da noi. Ci sono anzi ampie possibilità di economizzare: basta non pretendere troppo. Auguri quindi di buon viaggio in California a tutti. Vi assicuro che non ve ne pentirete.

Foto in alto a sinistra: La confidenza che pure molti visitatori americani già hanno con certi  mammiferi marini comuni lungo le loro coste, non toglie affatto interesse allo spettacolo offerto dalle foche della scuola del "Pirata Huckleberry", in uno dei quattro anfiteatri con piscina di Marineland. Le foche eseguono infatti una serie infinita di giochi di abilità e di destrezza con un tempismo perfetto, frutto evidente di un lungo e paziente addestramento, condotto e lo si vede chiaramente, anche con tanto amore per gli animali. Gli spettacoli offerti dai mammiferi marini di Marineland, per quanto variamente dislocati nelle vasche dell'ampio complesso dove vivono in apparente completo benessere i rispettivi protagonisti, si svolgono a rotazione, per dar modo a chiunque di poterli seguire spostandosi da un anfiteatro all'altro. Nella foto in alto a destra stiamo assistendo al cosiddetto show dell' "Isola dei Delfini di Hanna e Barbera", che vede sei bravissimi delfini impegnati ad eseguire, sotto la guida di due addestratori-presentatori, tutta una serie di divertenti esercizi che si concludono con la incredibile cavalcata acquatica di uno di essi ritto in piedi sul dorso di due animali che viaggiano veloci in superficie con preciso sincronismo.

Foto a sinistra: Lo show offerto insieme dai globicefali e dai delfini a strisce bianche è presentato con intenti educativi da alcuni dei famosi pupazzi creati dalla fantasia di Hanna e Barbera, i quali si avvalgono anche di grandi pannelli esplicativi per illustrare agli spettatori la struttura e la vita dei mammiferi marini protagonisti degli show.

 

Le specie di mammiferi marini presenti a Marineland sono diverse, e vivono suddivise nelle varie vasche, le stesse in cui effettuano poi, a tempo debito, i rispettivi show. Alcune non sono neppure specie troppo comuni, come ad esempio  i delfini  a strisce bianche della specie "Lagenorhynchus obliqui-dens" (foto in basso), una spe-

cie di delfini particolare, propria delle acque del Pacifico; e i globicefali della specie "Globicephala macro-rhyncha", (foto in alto),   corpulenti cetacei dal caratteristico testone a palla, che hanno la strana abitudine durante le ore di riposo in vasca di restare a lungo in posizione verticale con il capo fuori dall'acqua.
 

Sia i delfini a strisce bianche che i globicefali sono cetacei che si vedono raramente nei Sea-Aquarium, forse per uno scarso adattamento alla cattività. Tuttavia le prestazioni fornite da questi animali nella loro limpida e grossa vasca di Marineland durante lo show da essi interpretato sono di una grande spettacolarità, come la foto in basso a sinistra appunto mostra.

Il piatto forte degli spettacoli di Marineland è però lo show di "Orky" e "Corky", due grosse orche marine, a quanto pare le più grosse al mondo viventi in cattività. L'orca marina, dal nome scientifico "Orcinus orca", è uno stupendo ed intelligente mammifero marino dal caratteristico manto bicolore, nero. con delle macchie bianche circolari sugli occhi e sui fianchi. Per potenza ed eleganza è forse il più bell'animale che esista nel mare.

Foto in alto a sinistra: Gli anglosassoni chiamano addirittura l'orca marina "Killer whale", vale a dire "Balena assassina". Ma è un'esagerazione. In realtà è un cetaceo molto aggressivo in natura, dove si ciba abitualmente di grossi pesci e di foche, e pare che attacchi persino le balene. In cattività invece è estremamente gentile e rispettoso con l'uomo, dal quale si lascia pazientemente addestrare, arrivando ad effettuare svariati esercizi dietro la solita ricompensa di un pugno di pesci, cibo che va a prendere con delicatezza dalla stessa mano dell'uomo.

Foto in alto a destra: La scritta "Passages beneath the sea" segna l'ingresso ad una serie di stupendi acquari marini che si snodano in spettacolare sequenza sotto le stesse gradinate dell'anfiteatro in cui si svolge lo show delle orche. Vi sono raccolte forme rare ed esotiche di vita marina, provenienti dalle zone temperate di tutti gli oceani.

Foto sopra: Nelle sale del "Passages beneath the sea" gli organismi marini sono suddivisi per ambienti di origine in oltre trenta vasche, sistemate con un impareggiabile effetto scenografico e, al tempo stesso, senza rinunciare alle esigenze didattiche e di informazione specialistica per i visitatori. Le specie marine raccolte negli acquari del "passaggio sotto il mare" sono le più varie. Vanno dalle forme più spettacolari alle più pericolose, come ad esempio il mortale pesce pietra; e sono tutte presentate in una ambientazione che riproduce fedelmente le caratteristiche dell'ambiente originario.

Marineland conta già oltre venticinque anni di attività, ma continua ancora a sfornare nuove idee. L'ultima realizzazione in ordine di tempo è "Baja reef", una serie di grandi acquari da visitare addirittura in immersione, di cui qui vediamo, nella foto a sinistra, l'arcata d'ingresso. In secondo piano, sullo sfondo c'è il "Marine Animal Care Center", una vera e propria clinica per gli animali marini. È questa una realizzazione davvero molto apprezzabile e che va ben oltre le finalità prevalentemente turistiche di Marineland. Come spiega ai visitatori il cartello posto ben in evidenza all'ingresso della clinica, ogni specie di animale marino ferito, malato o semplicemente rimasto orfano, viene assistito e curato dallo staff di specialisti veterinari dell'organizzazione. L'edificio della clinica (nella foto a destra uno dei locali di lavoro) è fornito di larghe finestre vetrate e di microfoni che consentono al pubblico di seguire il lavoro degli infermieri e di chiedere addirittura delucidazioni sulle procedure terapeutiche realizzate al momento sugli animali in cura o tenuti in isolamento. Una prova evidente dell'amore per gli animali che è indubbiamente alla base di tutto il riuscito complesso di Marineland.

 
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copyright Guido Picchetti - 22/8/2009