NB. - Si tratta di una serie di 31 schede
pubblicate sulla rivista "ACQUARIO" tra il 1981 e il 1984, su
altrettanti
organismi marini sia mediterranei che tropicali, ripresi nel loro ambiente
naturale, sistematicamente inquadrati, e presentati
valutandone una loro possibile ambientazione in acquario.
Ripubblichiamo separatamente e integralmente le prime 7 schede,
mentre delle altre riportiamo in un unica pagina web l'immagine della scheda con
il nome dell'organismo rappresentato
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di Guido Picchetti
TIpo: Mollusca |
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3 |
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E' uno dei cosiddetti molluschi nudibranchi che è possibile rinvenire sui fondali rocciosi mediterranei anche a pochi metri profondità. Questa specie in particolare è facilmente riconoscibile per le due macchie arancio sulla nuca e per la prima coppia di tentacoli lisci di identica colorazione alle estremità. Gli Eolididi sono animaletti generalmente molto appariscenti a dispetto delle limitate dimensioni, due tre centimetri al massimo. Vivono abitualmente sulle colonie di Idroidi, dei cui polipi si cibano, riuscendo a convogliare intatte nelle loro numerose appendici dorsali le cellule urticanti di cui sono abbondantemente muniti i piccoli organismi coloniali da essi ingeriti. Questa particolare abitudine alimentare, se da una lato assicura agli Eolididi una facile sopravvivenza nel loro ambiente marino, rendendoli indigesti a qualunque predatore che prontamente li risputerà in caso di una Involontaria ingestione, dall'altro rende oltremodo problematica una loro ambientazione in acquario, a causa della difficoltà di assicurare la sopravvivenza delle colonie dei minuti organismi che costituiscono il loro abituale ed esclusivo alimento. |
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