Home Su Cons. Com. del 15/12/10 Gennaio 2010 Febbraio 2010 Marzo 2010 Aprile 2010 Maggio 2010 Giugno 2010 Luglio 2010 Agosto 2010 Settembre 2010 Ottobre 2010 Novembre 2010 Dicembre 2010

Da "IM.IMPRESA.MIA" del 29/01/10

Ambiente – Sicilia: al via ben 4 nuovi parchi

Isole_Eolie_VulcanoL'isola di Pantelleria, le Egadi e le Eolie più gli Iblei saranno a breve i nuovi parchi nazionali della Sicilia. Entro il 31 marzo sarà formulata una prima ipotesi per i confini dei tre parchi nelle isole mentre ci vorrà un mese in più per una prima ipotesi di definizione delle aree interessate che sarà approntata, quindi, entro il 31 aprile prossimo. Ne dà notizia una nota del Ministero dell’Ambiente dopo l’incontro svoltosi con i rappresentanti della istituzioni siciliane interessate alla realizzazione dei quattro parchi.
In particolare per il parco di Pantelleria si è registrato il pieno consenso del territorio per l’istituzione del parco e dell’area marina protetta. Per quanto riguarda il parco delle Egadi tutti gli intervenuti compreso il sindaco di Favignana hanno manifestato l’intesa e la necessità di dare immediata attuazione alla legge istitutiva del parco. Per le Eolie è stato inoltre sottolineato che l’ente parco sarà anche l’ente gestore del sito Unesco. Per quanto riguarda infine gli Iblei è stato ribadito che la definizione dei confini e tutte le procedure relative al futuro parco avverranno in modo concordato dalle istituzioni locali e nazionali e che quindi non hanno valore le ipotesi prodotte da una associazione che non ha alcun collegamento con il Ministero dell’Ambiente.
“E stato avviato un percorso positivo - ha commentato il ministro Stefania Prestigiacomo - che si basa sulla interlocuzione forte tra il Ministero e le istituzioni locali in vista della creazione dei quattro parchi nazionali siciliani. Ritengo che questo metodo sia essenziale per giungere a scelte condivise e capaci di coniugare le istanze del territorio con le complessive esigenze di tutela del patrimonio ambientale nazionale. Quanto infine al costituendo parco degli Iblei credo che si siano finalmente poste le basi per una ipotesi credibile di parco dopo le molte e spesso confuse proposte che si sono susseguite nell’ultimo periodo”.
http://impresamia.com/component/content/article/168-dalla-home-page/7085-ambiente-sicilia-al-via-ben-4-nuovi-parchi.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter


Da "ELBA NETWORK" del 28/01/10

E il Governo Berlusconi fa altri 4 Parchi Nazionali.
Che fine hanno fatto le profezie e le promesse leghiste?

Vi ricordate la Lega Nord dell'Elba che annunciava la prossima soppressione in Finanziaria di tutti i Parchi Nazionali ? Vi ricordate il Consigliere dell’Isola del Giglio cha, fresco di nomina nel Direttivo del Parco da parte del ministro Stefania Prestigiacomo, annunciava l’imminente abolizione del Ministero dell’Ambiente e la chiusura di tutti i ministeri analoghi negli altri Paesi europei? Vi ricordate le spedizioni a PIanosa ed al Giglio del presidente leghista della Commissione Ambiente della Camera (con Consigliere Capraiese al seguito) che annunciava sfracelli, epurazioni ed ispezioni, e magari le prossime dimissioni manu-militari del presidente del Parco dell'Arcipelago Toscano Mario Tozzi? Leggete ancora i blog che giurano che il governo di centro-destra abolirà presto i Parchi? Vi affascinano le teorie degli autonominatisi esperti di Aree protette marine e terrestri che profetizzano una loro riduzione per manifesta inutilità? ...

Bene scordatevi tutto, era tutto uno scherzo. Basta vedere cosa dice il comunicato che potete leggere qui sotto del Ministero dell’Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare. Non solo i Parchi non diminuiranno, non verranno tagliati, ma se ne faranno altri quattro nell’unica regione nella quale non ce ne era nemmeno uno: la Sicilia. Forse non è un caso che il ministro dell’ambiente sia siciliana…

Un’altra stranezza: quando gli stessi parchi li propose il governo Prodi successe un putiferio, il centro-destra fece fuoco e fiamme contro il povero Pecoraro Scanio, c’è da scommettere che questa volta non succederà nulla. Ne è convinta anche la Prestigiacomo.
http://www.elbanetwork.com/component/content/article/250-e-il-governo-berlusconi-fa-altri-4-parchi-nazionali-


Da "PANTECO.BLOG" del 28/01/10

Entro il 31 marzo definita l'area
del Parco Marino di Pantelleria


Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie, mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sara' fatta entro il 31 aprile prossimo.Questo uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi presso il ministero dell'Ambiente alla presenza del ministro Stefania Prestigiacomo, della Regione, del capo di gabinetto dell'assessorato Territorio ambiente, del capo di gabinetto del presidente Lombardo e dei sindaci e presidenti di provincia interessati. In particolare per il parco di Pantelleria si e' registrato il pieno consenso del territorio per l'istituzione del parco e dell'area marina protetta.
http://ilpantecoblog.blogspot.com/2010/01/entro-il-31-marzo-definita-larea-del.html


Da "ADNKRONOS" del 27/01/10

Sicilia: Prestigiacomo, entro il 31 marzo definite le perimetrazioni dei parchi nazionali. Avviata forte interlocuzione fra governo ed istituzioni locali.
Percorso positivo in vista della creazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi, delle isole Eolie e degli Iblei

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - "Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perime-trazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sarà approntata entro il 31 aprile prossimo". Questo "uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi presso il dicastero dell'Ambiente alla presenza del ministro Stefania Prestigiacomo, della Regione (nella persona dell'assessore Armao), del capo di gabinetto dell'assessorato territorio ambiente, del capo di gabinetto del presidente Lombardo e dei sindaci e presidenti di provincia interessati.

In particolare per Pantelleria - si legge in una nota - si e' registrato il pieno consenso del territorio per l'istituzione del parco e dell'area marina protetta". Per quanto riguarda il parco delle Egadi "tutti i soggetti intervenuti compreso il sindaco di Favignana hanno manifestato l'intesa e la necessità di dare immediata attuazione alla legge istitutiva del parco. Per le Eolie e' stato inoltre sottolineato che l'ente parco sarà anche l'ente gestore del sito Unesco, per quanto riguarda infine gli Iblei e' stato ribadito che la definizione della perimetrazione e tutte le procedure relative al costituendo parco avverranno in modo concordato dalle istituzioni locali e nazionali e che quindi non hanno valore le ipotesi di perimetrazione, prodotte da una associazione che non ha alcun collegamento con il ministero dell'Ambiente e che sono circolate recentemente sul territorio prodotte da una".

''E stato avviato un percorso positivo - ha commentato la Prestigiacomo - che si basa sulla interlocuzione forte tra il ministero dell'ambiente e le istituzioni locali in vista della creazione dei 4 parchi nazionali siciliani. Ritengo che questo metodo sia essenziale per giungere a scelte condivise e capaci di coniugare le istanze del territorio con le complessive esigenze di tutela del patrimonio ambientale nazionale. Quanto infine al costituendo parco degli Iblei credo che si siano finalmente poste le basi per una ipotesi credibile di parco dopo le molte e spesso confuse proposte che si sono susseguite nell'ultimo periodo. E' interesse di tutti che la Sicilia arricchisca il proprio patrimonio di aree protette con progetti seri scientificamente inattaccabili e in clima di coesione fra tutte le istituzioni. Su questa strada proseguiremo con il massimo impegno''.

http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/Sicilia-Prestigiacomo-entro-il-31-marzo-definite-le-perimetrazioni-dei-parchi-nazionali_4244518497.html


Da "LIPARI.IT" del 27/01/10
e da "NOTIZIARIO DELLE EOLIE" del 29/01/10

Parchi nazionali nelle isole minori:
turismo naturalistico e valorizzazione del territorio

di Christian Del Bono

Accogliamo con interesse e soddisfazione le notizie provenienti dal Ministero dell’Ambiente e dai nostri amministratori locali che ribadiscono la volontà di procedere all’istituzione di quattro parchi nazionali in Sicilia. Oltre a quello degli Iblei, ben tre di questi interesseranno le isole minori di: Pantelleria, le Egadi e le Eolie. Si tratta di scelte significative che riaffermano la necessità di tutelare e trasferire alle generazioni future l’evidente ed indiscusso patrimonio naturalistico delle nostre isole. Scelte, che si sposano perfettamente con quelle tese all’istituzione delle Aree Marine Protette di Pantelleria e delle Eolie (in aggiunta a quelle di Ustica, delle Egadi e delle Pelagie, già sedi di AMP).
Sotto il profilo del marketing e del management turistico, l’istituzione dei parchi nazionali, diventa l’opportunità principale per investire seriamente sul turismo naturalistico e dovrà rappresentare lo strumento attraverso il quale pianificare e gestire gli interventi di fruizione integrata ed attenta di questi sistemi ad alta naturalità . Una grossa fetta del turismo internazionale e una interessante porzione di quello nazionale individuano proprio nella componente naturalistica il principale elemento di attrattività dei territori microinsulari.
Le azioni di sensibilizzazione e recupero, le visite guidate, la creazione d’itinerari e le campagne d’informazione e comunicazione rappresentano soltanto alcuni degli interventi che sarà possibile attivare attraverso l’istituzione dei nuovi parchi che aumenteranno le capacità di attrarre flussi di finanziamento e di ricorrere a normative specifiche e regolamenti di gestione specifici. Anche in questo caso, come per tutte le azioni di pianificazione e gestione del territorio, diventa fondamentale evitare di calare dall’alto modelli non partecipati e scarsamente condivisi com’è assolutamente imprescindibile l’istituzione di enti parco rappresentativi e competenti.
http://www.lipari.biz/notizia.asp?idnews=8734
  e
http://notiziariodelleeolie.myblog.it/archive/2010/01/29/isole-minori-con-il-parco-nazionale-la-valorizzazione-del-te.html


Da "EOLIE NEWS" del 27/01/2010

Parchi siciliani, definizione entro il 31 marzo.
E per le Eolie l'ente parco gestirà anche il sito Unesco

Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sarà approntata entro il 31 aprile prossimo.
Questo uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi presso il Ministero dell’Ambiente alla presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo, della Regione, nella persona dell’assessore Armao, del capo di gabinetto dell’assessorato territorio ambiente, del capo di gabinetto del presidente Lombardo e dei sindaci e presidenti di provincia interessati.
In particolare per il parco di Pantelleria si è registrato il pieno consenso del territorio per l’istituzione del parco e dell’area marina protetta. Per quanto riguarda il parco delle Egadi tutti i soggetti intervenuti compreso il sindaco di Favignana hanno manifestato l’intesa e la necessità di dare immediata attuazione alla legge istitutiva del parco.
Per le Eolie è stato inoltre sottolineato che l’ente parco sarà anche l’ente gestore del sito Unesco , per quanto riguarda infine gli Iblei è stato ribadito che la definizione della perimetrazione e tutte le procedure relative al costituendo parco avverranno in modo concordato dalle istituzioni locali e nazionali e che quindi non hanno valore le ipotesi di perimetrazione, prodotte da una associazione che non ha alcun collegamento con il ministero dell’Ambiente e che sono circolate recentemente sul territorio prodotte da una.
“E stato avviato un percorso positivo - ha commentato il Ministro Prestigiacomo - che si basa sulla interlocuzione forte tra il ministero dell’ambiente e le istituzioni locali in vista della creazione dei 4 parchi nazionali siciliani. Ritengo che questo metodo sia essenziale per giungere a scelte condivise e capaci di coniugare le istanze del territorio con le complessive esigenze di tutela del patrimonio ambientale nazionale. Quanto infine al costituendo parco degli Iblei credo che si siano finalmente poste le basi per una ipotesi credibile di parco dopo le molte e spesso confuse proposte che si sono susseguite nell’ultimo periodo. E’ interesse di tutti che la Sicilia arricchisca il proprio patrimonio di aree protette con progetti seri scientificamente inattaccabili e in clima di coesione fra tutte le istituzioni. Su questa strada proseguiremo con il massimo impegno“.
http://eolienews.blogspot.com/2010/01/parchi-siciliani-definizione-entro-il.html


Dal "GIORNALE DI SIRACUSA" del 27/01/10

Verranno istituiti in Sicilia 4 Parchi Nazionali
Nasce il Parco degli Iblei
Primo riconoscimento dal Ministero per l'Ambiente

di Gaetano Guzzardo

Roma – Saranno definite entro il prossimo 30 aprile le aree interessate all’istituzione del Parco degli Iblei, che si svilupperà in tre province, Siracusa, Catania, Ragusa, quel Sud Est siciliano su cui, negli ultimi anni, si è incentrato l’interesse della politica locale e delle imprese che hanno scommesso per quest’area, uno sviluppo sostenibile legato al suo straordinario territorio. Questa la decisione assunta nella serata di ieri al Ministero dell’Ambiente, nell’incontro alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il ministro Stefania Prestigiacomo, l'assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, Gaetano Armao, i sindaci e dei presidenti di Provincia di Siracusa, Ragusa e Catania, e i colleghi delle altre città e province interessate all’istituzione dei nuovi 4 Parchi nazionali: Pantelleria, Egadi, isole Eolie, e Iblei.
Per gli altri tre Parchi, la data per la definizione delle ipotesi di perimetrazione, contrariamente a quello degli Iblei, è stata invece stabilita per il 31 marzo prossimo. In particolare per il parco di Pantelleria si è registrato il pieno consenso del territorio per l'istituzione del parco e dell'area marina protetta. Per quanto riguarda il parco delle Egadi tutti i soggetti intervenuti, compreso il sindaco di Favignana, hanno manifestato l'intesa e la necessità di dare immediata attuazione alla legge istitutiva del parco. Per le Eolie è stato inoltre sottolineato che l'ente parco sarà anche l'ente gestore del sito Unesco.
Storia diversa per il Parco degli Iblei, per cui è stato ribadito che la definizione della perimetrazione e tutte le procedure relative al costituendo parco avverranno in modo concordato dalle istituzioni locali e nazionali, "e che quindi non hanno valore le ipotesi di perimetrazione, prodotte da una associazione che non ha alcun collegamento con il ministero dell'Ambiente e che sono circolate recentemente sul territorio", ha spiegato il ministero in una nota. Sulla nascita e l’istituzione del Parco, hanno lavorato in questi anni, mettendo insieme gli enti, le realtà produttive e il territorio interessato, l’Ente Fauna Siciliana, e le altre associazioni ambientaliste siracusane, così come quelle ragusane e catanesi, disegnando un progetto di grande valore ambientale, culturale ed economico. La concertazione con gli enti e le realtà territoriali, anche quelle che da sempre hanno espresso parere favorevole, come il comune di Noto e l’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, che però oggi non erano invitate all’incontro romano, non parte quindi da zero. Un percorso è già stato tracciato così come le sensibilità.
"E stato avviato un percorso positivo - ha commentato il ministro Prestigiacomo - che si basa sulla interlocuzione forte tra il ministero dell'ambiente e le istituzioni locali in vista della creazione dei 4 Parchi nazionali siciliani. Ritengo che questo metodo sia essenziale per giungere a scelte condivise e capaci di coniugare le istanze del territorio con le complessive esigenze di tutela del patrimonio ambientale nazionale. Quanto infine al costituendo parco degli Iblei credo che si siano finalmente poste le basi per una ipotesi credibile di parco dopo le molte e spesso confuse proposte che si sono susseguite nell'ultimo periodo – ha aggiunto -. E' interesse di tutti che la Sicilia arricchisca il proprio patrimonio di aree protette con progetti seri scientificamente inattaccabili e in clima di coesione fra tutte le istituzioni. Su questa strada proseguiremo con il massimo impegno".
E le condivisioni alla nascita del parco degli Iblei, non sono mancate da parte dei parlamentari siracusani, come Fabio Granata, ex assessore regionale ai Beni Culturali e al Turismo, che sul parco ha creduto da sempre. "Esprimo pieno sostegno alla immediata istituzione del Parco degli Iblei – ha detto l’esponente politico siracusano - individuandolo quale strumento straordinario per lo sviluppo sostenibile del Sudest siciliano". Una piena e convinta adesione al progetto, ed un invito alle istituzioni affinchè avviino ogni utile procedura per arrivare al più presto alla conclusione dell'iter amministrativo, al fine di dotare il territorio di questo strumento di tutela e salvaguardia. Sono certo che tale attività positiva – ha concluso Granata - provocherà il plauso incondizionato del mondo della cultura e dell'impresa dei territori interessati, per una realizzazione memorabile ed innovativa”.
Insomma, si scrive una nuova pagina di sviluppo sostenibile nel territorio del Sud Est, una certezza di salvaguardia e promozione del territorio, una speranza per i tanti giovani che qui, nella loro terra, vorranno spendersi.
http://www.giornaledisiracusa.it/ambiente/11854-gaetano-sulla-tua-posta-i-lanci-italpress-sui-parchi.html


Da "TRAVELNOSTOP.IT" del 27/01/10

Ai nastri di partenza i 4 nuovi parchi siciliani
Entro il 20 aprile la definizione delle aree per il Parco degli Iblei

Saranno definite entro il prossimo 30 aprile, in modo concordato dalle istituzioni locali e nazionali, le aree interessate all’istituzione del Parco degli Iblei, che si svilupperà in tre province, Siracusa, Catania, Ragusa. La decisione è stata presa a Roma nel corso di un incontro con il ministero dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, l'assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, Gaetano Armao, i sindaci e dei presidenti di Provincia di Siracusa, Ragusa e Catania, e i vertici delle altre città e province interessate all’istituzione dei nuovi 4 Parchi nazionali: Pantelleria, Egadi, isole Eolie e Iblei. Per gli altri tre Parchi, la data per la definizione delle ipotesi di perimetrazione è stata invece stabilita per il 31 marzo prossimo. In particolare, per il parco di Pantelleria si è registrato il pieno consenso del territorio per l'istituzione del parco e dell'area marina protetta. Per quanto riguarda il parco delle Egadi si è manifestata l'intesa e la necessità di dare immediata attuazione alla legge istitutiva del parco. Per le Eolie è stato inoltre sottolineato che l'ente parco sarà anche l’ente gestore del sito Unesco. Storia diversa per il Parco degli Iblei, su cui negli ultimi giorni si è scatenato un acceso dibattito: da un lato c’è chi non vuole il parco, perché viste le sue dimensioni (circa il 40% della provincia ragusana) comporterebbero vincoli restrittivi su un territorio troppo ampio che impedirebbe o renderebbe difficoltosa qualsivoglia attività produttiva con gravi ripercussioni per l’occupazione e l’economia del territorio. Dall’latro, invece, c’è chi si basa su uno studio svolto nel 2006 dall’International Ecotourism Society, che dimostra come le attività di nature-based crescano ad un ritmo compreso tra il 20% ed il 34% annuo e come il mercato dell’ecoturismo, ed in particolare il turismo nei parchi, sia in netta ascesa.
http://travelnostop.blogspot.com/2010/01/ai-nastri-di-partenza-i-4-nuovi-parchi.html


Dall'archivio comunicati del sito web del "Ministero dell’Ambiente" -  26/01/2010 

Vertice al Ministero dell’Ambiente sui quattro nuovi parchi nazionali siciliani.
Prestigiacomo: «Percorso positivo, avviata forte interlocuzione
fra governo ed istituzioni locali»

Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sarà approntata entro il 31 aprile prossimo.

Questo uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi oggi presso il Ministero dell’Ambiente alla presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo, della Regione, nella persona dell’assessore Armao, del capo di gabinetto dell’assessorato territorio ambiente, del capo di gabinetto del presidente Lombardo e dei sindaci e presidenti di provincia interessati. In particolare per il parco di Pantelleria si è registrato il pieno consenso del territorio per l’istituzione del parco e dell’area marina protetta.

Per quanto riguarda il parco delle Egadi tutti i soggetti intervenuti compreso il sindaco le isole Egadidi Favignana hanno manifestato l’intesa e la necessità di dare immediata attuazione alla legge istitutiva del parco. Per le Eolie è stato inoltre sottolineato che l’ente parco sarà anche l’ente gestore del sito Unesco , per quanto riguarda infine gli Iblei è stato ribadito che la definizione della perimetrazione e tutte le procedure relative al costituendo parco avverranno in modo concordato dalle istituzioni locali e nazionali e che quindi non hanno valore le ipotesi di perimetrazione prodotte da una associazione che non ha alcun collegamento con il ministero dell’Ambiente e che sono circolate recentemente sul territorio prodotte da una.

«E' stato avviato un percorso positivo - ha commentato il Ministro Prestigiacomo - che si basa sulla interlocuzione forte tra il ministero dell’ambiente e le istituzioni locali in vista della creazione dei 4 parchi nazionali siciliani. Ritengo che questo metodo sia essenziale per giungere a scelte condivise e capaci di coniugare le istanze del territorio con le complessive esigenze di tutela del patrimonio ambientale nazionale. Quanto infine al costituendo parco degli Iblei credo che si siano finalmente poste le basi per una ipotesi credibile di parco dopo le molte e spesso confuse proposte che si sono susseguite nell’ultimo periodo. E’ interesse di tutti che la Sicilia arricchisca il proprio patrimonio di aree protette con progetti seri scientificamente inattaccabili e in clima di coesione fra tutte le istituzioni. Su questa strada proseguiremo con il massimo impegno».

http://www.minambiente.it/


Dal "VELINO.IT" del 26/01/10

Vertice al minambiente per 4 nuovi
parchi in Sicilia

Roma, 26 gen (Velino) - Prestigiacomo: Percorso positivo tra governo ed enti locali. Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e de...
“E stato avviato un percorso positivo - ha commentato il ministro Prestigiacomo - che si basa sulla interlocuzione forte tra il ministero dell’ambiente e le istituzioni locali in vista della creazione...
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1047341  - NB. L'articolo è interamente leggibile solo su abbonamento.


Da "LEGA AMBIENTE SICILIA" del 26/01/10

Legambiente Sicilia avanza le prime osservazioni sulla istituzione dei parchi nazionali di Iblei, Eolie, Pantelleria, Egadi-litorale trapanese, per i quali
l’iter si è rapidamente velocizzato con il Ministro Prestigiacomo che ha avviato un canale di interlocuzione con l’assessore ai beni Culturali ed Ambientali Armao

Lo scorso 23 gennaio 2009 la Corte Costituzionale ha stato dichiarato inammissibile e non fondato il ricorso della Regione Siciliana contro la legge nazionale che avviava l’istituzione di quattro parchi nazionali: Iblei, Eolie, Pantelleria, Egadi-litorale trapanese. La sentenza della Corte Costituzionale, ribadisce in quest’ambito la competenza esclusiva dello Stato. Le regioni, anche quelle a statuto speciale, possono intervenire soltanto per adottare norme di tutela ambientale più restrittive rispetto a quella statale. E’ rimessa invece all’intesa con la Regione la definizione dei singoli decreti istitutivi dei parchi nazionali.

“Noi di Legambiente - spiega Angelo Di Marca - ci eravamo opposti nel 2007 a tale previsione normativa perché in alcuni casi si interviene ad istituire parchi nazionali dove esistono aree naturali protette regionali ben funzionanti. Ed avevamo sollecitato una forte iniziativa sul piano politico della Regione affinchè venissero modificate le previsioni di legge per favorire l’intervento dello Stato a tutela di aree non protette dalla Regione e per una gestione integrata terra-mare dove sono previste anche aree marine protette. La priorità quindi va ai Parchi nazionali degli Arcipelaghi delle Egadi e delle Eolie. L’iniziativa della Regione non c’è stata, e si è preferita la via di un inutile e controproducente ricorso alla Corte Costituzionale.

Nei mesi scorsi hanno cominciato a prendere corpo i suddetti parchi con procedure formali ed istituzionali (vedasi Pantelleria) o con iniziative a cura di comitati locali (vedasi Iblei e Egadi-litorale trapanese). Solo recentemente è stata avviata anche una discussione nelle sedi istituzionali riguardante i Parchi delle Eolie e degli Iblei. Ciascuno di questi parchi pone questioni specifiche assai rilevanti che intendiamo richiamare, sottolineando però in via generale che non si stanno seguendo le procedure di confronto e concertazione con tutti gli attori locali e regionali (associazioni, organizzazioni di categoria, ecc.) come previsto dalla legge quadro.

Appare sempre più evidente che l’istituzione di alcuni di questi parchi sembra rispondere a necessità di tipo politico-clientelare e non costituisce più una novità una sorta di parcomania da collegio elettorale motivata dalla necessità di costruire nuove postazioni di spesa pubblica e nuovi posti di sottogoverno. Peraltro se un primo parco nazionale andava istituito in Sicilia questo, anche come fatto simbolico oltre che per le straordinarie valenze naturalistiche, non poteva che essere (come previsto dalla L. 394/91) quello dell’Etna, il più grande vulcano attivo d’Europa.

Pantelleria
Il parco è stato previsto con un blitz parlamentare ed appare poco motivato perchè sull’isola esiste ed è ben operante una vasta riserva naturale regionale e perché non si sta contestualmente tenendo conto della previsione di un’area marina protetta. Il Parco nazionale di Pantelleria puo’ avere senso solo se costituisce concretamente un avanzamento delle politiche di conservazione sull’isola che presuppongono:

  • estensione dell’area naturale protetta a tutto il sistema SIC-ZPS;

  • istituzione di un parco terrestre-marino per la gestione unitaria ed integrata del sistema marino-costiero;

  • inserimento in zona 1 dell’area “dietro l’isola” per garantire la tutela di territori di grande interesse naturali-
    stico;

  • valorizzazione del ruolo operativo dell’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana, strumento gestionale
    insostituibile nel contesto pantesco.

Lo stato delle procedure di istituzione del parco di Pantelleria e l’avere posto come punto di riferimento per l’istituzione le prossime elezioni amministrative comunali, rinunciando alla contestuale protezione dell’ambito marino ed alla consultazione di una serie di soggetti interessati, suscitano più di una perplessità.

Iblei
Sin dall’inizio la proposta di un parco nazionale ci è sembrata una forzatura rispetto all’idea di un parco regionale; la proposta elaborata da un comitato locale interessante una superficie di oltre 150.000 ettari con la previsione di singolari previsioni regolamentari contra legem (come l’esercizio della caccia o l’ampliamento di aree industriali in area parco) indicano come vi siano tantissimi aspetti delicati da approfondire (dall’estensione territoriale al rapporto con le grandi riserve naturali esistenti di Cavagrande, Pantalica, Vendicari). Gli approcci semplicistici di questi ultimi giorni suscitano solo vaste opposizioni (come sta avvenendo in molti comuni) che rischiano di travolgere l’intera politica delle aree naturali protette nella nostra regione e coagulare contro i parchi soggetti potenzialmente favorevoli ma allarmati dall’approccio ipertattico e tutto politico (spesso non motivato tecnicamente) con il quale si sta operando. Peraltro l’ipotesi di un parco regionale secondo il modello della LR 14/88 (come ipotizzato dalla regione alcuni anni fà e con un ruolo diverso degli enti locali rispetto al parco nazionale) e limitato agli ambiti montani, ad alcune cave ed all’area dei carrubeti ci sembra più idonea e più rispondente alle specificità di quel territorio.

Eolie
Costituiscono il parco più urgente ed assolutamente incontestabile sia per le valenze naturalistiche dei territori, sia per le aggressioni cui gli stessi sono esposti, sia per il fallimento delle politiche regionali di conservazione di quei territori (vedasi grave situazione delle riserve naturali esistenti o mai istituite).L’istituzione del Parco delle Eolie è peraltro avvalorata dall’esistenza del Sito UNESCO individuato proprio per le valenze naturalistiche, paesaggistiche e geologiche. Anche sull’Eolie il Parco nazionale ha pieno senso se vengono tutelati in maniera congiunta ed integrata l’ambito terrestre e quello marino e se l’istituzione del parco ha come obiettivo impedire trasformazioni territoriali incompatibili come il porto di Marina Corta a Lipari (che peraltro non andrebbe realizzato per semplice buon senso).

Egadi-litorale trapanese
Da anni abbiamo sostenuto la necessità di un Parco nazionale sull’arcipelago delle Egadi, per le stesse identiche motivazioni evidenziate per l’Eolie, con l’aggravante della fallimentare esperienza dell’Area Marina Protetta e la mancata istituzione, a 18 anni dalla previsione del Piano regionale, delle riserve naturali di Marettimo, Favignana e Levanzo.L’estensione del parco nazionale al litorale trapanese appare scelta immotivata e assolutamente non condivisibile sia per la enorme diversità di situazioni ambientali, storico-culturali e socio-economiche rispetto all’Arcipelago, sia per la diffusa antropizzazione della fascia costiera. Inoltre l’eventuale restrizione del parco nazionale del litorale alle sole riserve naturali esistenti dello Stagnone di Marsala e delle Saline di Trapani (che già garantiscono la tutela di quei territori) dimostra come la scelta del parco nazionale è dettata da esigenze di carattere prettamente politico e da collegio elettorale e dalla volontà, mai nascosta, di ridefinire i regimi di vincoli su quelle aree proprio attraverso lo strumento del parco nazionale. Per questo siamo favorevoli all’istituzione del Parco nazionale sulle Egadi (terrestre e marino) e nettamente contrari all’estensione a qualunque porzione del litorale trapanese.

In ultimo ci sia permesso di formulare una serie di riserve sulla parcomania dilagante in questi ultimi mesi (in una Regione nella quale l’abusivismo continua a farla da padrone) che sembra non tenere conto della necessità, da un lato di rendere più efficace la gestione delle aree naturali protette già esistenti (garantendo idonee risorse finanziarie ed una concreta attività di vigilanza oggi in molti casi assente), e dall’altro di valutare preventivamente il forte impatto, su vasti territori, di nuovi vincoli ed assetti istituzionali ed organizzativi comportanti estesi divieti di caccia, l’estensione ope legis del vincolo paesaggistico, la sottrazione di competenze agli enti locali e l’attribuzione di ampie potestà regolamentari ai nuovi enti parco nazionali.

Ai sensi delle vigenti disposizioni di legge (L. 241/1990, L. 394/1991, D.Lgs. 195/2005) si presente formale istanza:

  • di partecipazione al procedimento amministrativo di istituzione dei suddetti parchi nazionali, chiedendo la comunicazione dei responsabili dei procedimenti presso l’Assessorato Territorio Ambiente della Regione Siciliana e la Direzione Protezione Natura del Ministero dell’Ambiente;

  • di acquisire copia degli elaborati sinora redatti, con particolare urgenza per quanto riguarda il Parco Nazionale di Pantelleria;

  • di essere invitati a partecipare agli incontri di confronto sulle proposte in corso di elaborazione.

http://www.siciliaparchi.com/_newsArchivio.asp?voce=notizia&idNews=4367&back=yes&titolo=nuovi-parchi-nota-legambiente


Da "MAZARA ON LINE" del 23/01/10

Incontro per l’istituzione del Parco Nazionale
 e dell’Area Marina Protetta di Pantelleria

PANTELLERIA. Nell’ambito delle iniziative messe in atto per l’istituzione del Parco Nazionale e dell’Area Marina Protetta di Pantelleria, il Comune ha programmato un incontro che si terrà nella Sala Consiliare, lunedì 25 gennaio alle ore 16,30. All’incontro parteciperanno rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti che, a diverso titolo, sono soggetti attivi nel processo istitutivo. Saranno inoltre presenti il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre e il Direttore dell’ Area Marina Protetta del Plemmirio che illustreranno la loro esperienza.
http://www.mazaraonline.it/public_html/?cat=48


(copyright Guido Picchetti) 

Questa pagina è stata aggiornata il 01/01/11 .