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ANNO 2003

Dal "GIORNALE DEI PARCHI" del 26/06/03

Enti e ambientalisti pianificano gli interventi
L'Area Marina Protetta di Pantelleria diventa una realtà .

Pantelleria. Conto alla rovescia per l'Area Marina Protetta di Pantelleria: fra 24 mesi sarà un'importante realtà scientifica». L'assessore provinciale per il Territorio e Ambiente, Angelo Mistretta, ha incontrato Comune, associazioni ed enti istituzionali per fissare la scadenze del nuovo parco. «La Provincia - ha commentato - punta sulla conservazione e l'impatto ecosostenibile; in questo modo segniamo un chiaro percorso di sviluppo» e s'impegna a partecipare con il Comune di Pantelleria alle spese degli studi di fattibilità. «E' necessario istituire subito un Consorzio tra Comune e Provincia dobbiamo identificare da adesso l'ente gestore» gli risponde il portavoce dell'amministrazione isolana, Salvatore Belvisi. In linea da Roma, per seguire gli sviluppi dell'incontro, un tecnico del Ministero dell'Ambiente, Stefano Donati.

E' la prima volta, dopo le delibere della giunta Di Marzo, che istituzioni e ambientalisti si riuniscono direttamente sul territorio per pianificare il ritorno della foca monaca. «L'importanza del Parco non si limita a questo, deve segnare il traguardo raggiunto di una nuova coscienza delle risorse» sottolinea Gaetana Ganci, portavoce di Legambiente ed organizzatrice dell'incontro. «Maggiore rispetto per un bene, il mare, che deve restare un patrimonio di tutti. La ricerca dell'equilibrio fra natura e uomo è per noi la sfida per il futuro». Un Parco, quindi, capace di diventare risorsa per l'isola, mescolando archeologia e immersioni, pesca e vela. Ora la situazione ambientale è negativa, con il 2003 si è anche perduta una delle 5 vele riconosciute. La costa viene aggredita da flotte di pescherecci non locali, carcasse di navi clandestine inquinano le cale più suggestive e i motoscafi piroettano indisturbati.

Ma molte voci si sono levate contro e, dopo anni di sensibilizzazione, il Comitato Pro Parco forse realizzerà il progetto. Guido Picchetti, fotografo subacqueo e nuovo segretario del Comitato, chiude i dibattiti con un accorato appello ai giovani di Pantelleria. «Avete fra le mani - dice - la più importante stazione oceanografica al centro del Mediterraneo. Se saprete capirne l'importanza scientifica trasformerete Pantelleria nel più importante strumento di ricerca marina fra Europa ed Africa». Il messaggio finale del noto fotografo non lascia spazio alle perplessità sulle possibilità economiche di sviluppo. (La Sicilia)
http://www.parks.it/ilgiornaledeiparchi/2003-07/rassegna.stampa/26.html


Da "COMUNE PANTELLERIA" (data non precisata)

L'Area Marina Protetta

La legge Quadro sulle aree protette n: 334 del 6 dicembre 1991 determina le procedure istruttorie per l’istituzione delle aree marine protette ed individua all’art.36 comma 1 lett. i) l’Isola di Pantelleria quale area marina di riferimento che, sulla base delle indicazioni programmatiche di cui all’art. 4 della medesima legge può essere istituita quale parco o riserva marina.

La possibile istituzione dell’AMP di Pantelleria è tema formalmente presente nell’attività amministrativa del Comune di Pantelleria almeno dal 1999 quando, con la promozione della costituzione dell’Associazione Comitato Pro-Parco di Pantelleria, in stretta collaborazione con una serie di soggetti ed organizzazioni rappresentative dell’isola e l’adesione formale alla stessa del proprio rappresentante legale che ha ricoperto per i primi anni la carica di Presidente, l’Amministrazione Comunale ha inteso avviare un dibattito locale che consente di analizzare a priori le implicazioni socio-economiche ed operative connesse all’avvio a Pantelleria di una specifica Area Marina Protetta e, contestualmente, porre in essere specifiche azioni di sensibilizzazione e divulgazione dirette alla popolazione locale sulle problematiche di tutela e valorizzazione ambientale dell’isola. Espressioni di tale intendimento sono state le richieste di intervento della Regione Siciliana per l’avvio dell’istruttoria e con l’ARPA Sicilia per richiederne la collaborazione.

In seguito a tali attività di sensibilizzazione la locale sezione di Legambiente provvedeva ad organizzare, con il patrocinio e la collaborazione del Comitato Pro -Parco e del Comune di Pantelleria, uno specifico incontro dibattito sul tema dell’istituzione dell’AMP, tenutosi in Pantelleria il 10/11/2001. A seguito di ciò è scaturito un formale impegno da parte dell’Amministrazione Comunale a garantire la futura gestione della Riserva e quindi la produzione di una formale istanza di avvio dell’istruttoria. Con deliberazione Consiliare n° 80 del 28/11/01 sono state avviate le procedure per l’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Pantelleria.

La Direzione per la Difesa del Mare del Ministero dell’Ambiente con nota del 3/4/03 ha comunicato l’attivazione della procedura per l’istituzione dell’AMP previa verifica dello stato delle conoscenze e degli studi disponibili gli aspetti ambientali e socio-economici dell’isola e dell’area marina interessata,al fine di valutare la eventuale necessità di provvedere ad ulteriori indagini propedeutiche all’effettuazione dell’istruttoria tecnica per la definizione dello schema di decreto istitutivo.

In data 6 maggio 2003, nel corso di una riunione tra l’Amministrazione Comunale, la Provincia Regionale di Trapani e l’ARPA Sicilia tenutasi presso il Ministero dell’Ambiente, la Direzione per la difesa del mare ha manifestato la disponibilità di provvedere alla stipula di un apposito protocollo per determinare i requisiti tecnico-scientifici degli studi di fattibilità intermini di controllo scientifico ed amministrativo per l’esecuzione degli stessi e la relativa copertura finanziaria, anche con eventuale quota a carico del Ministero stesso.

Il 1° marzo 2004 è stato siglato il Protocollo D’intesa per la costituzione del soggetto giuridico deputato alla futura gestione “dell’Area Marina Protetta Isola di Pantelleria” e l’individuazione del soggetto attuatore degli studi preliminari i cui firmatari sono la Provincia Regionale di Trapani, il Comune di Pantelleria e l’ARPA Sicilia. A tutt’oggi si è in attesa che la Direzione per la Difesa del Mare organizzi un incontro operativo per la definizione dei connotati tecnici, temporali ed economici degli studi al fine di procedere all’attuazione delle successive fasi istruttorie e di sostanziare l’assunto impegno organizzativo e finanziario per la materiale esecuzione dello studio di Fattibilità onde poter procedere alla stipula della convenzione per l’esecuzione degli stessi.
http://193.254.240.169/comunepantelleria/Page/Page.aspx?Page-Id=22


ANNO 2004

Da "PROVINCIA DI TRAPANI" del 1/03/04

Stipulato il protocollo d'intesa per la costituzione
del soggetto giuridico deputato alla gestione dell'Area Marina Protetta
di Pantelleria e per l'esecuzione degli studi di fattibilità propedeutici

Con la firma del protocollo d’intesa, avvenuta oggi pomeriggio nel corso di un’apposita cerimonia svoltasi a Palazzo Riccio di Morana, il Comune di Pantelleria e la Provincia Regionale di Trapani si sono impegnati a partecipare alla gestione dell'area marina protetta "Isola di Pantelleria", ai sensi dell'articolo 2, comma 37, della legge 9 dicembre 1998 n. 426, come integrato dall'articolo 17, comma 4, della legge 23 marzo 2001, n. 93, fatte salve le valutazioni in merito spettanti al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e alla Regione Siciliana, ai sensi della normativa qui richiamata e dell'intesa generale in materia di aree marine protette del 7 marzo 2001.

Comune di Pantelleria e Provincia Regionale di Trapani al fine di dare coordinata e tempestiva attuazione all’avvio della fase istruttoria per l’istituzione dell’AMP mediante l’esecuzione degli studi conoscitivi preliminari, ferma restando la responsabilità in solido assunta per la realizzazione di tutte le attività previste dal protocollo d’intesa, hanno concordato di individuare il Comune di Pantelleria quale soggetto referente della Direzione Generale per la Difesa del Mare.

Il Comune di Pantelleria e la Provincia, inoltre, si sono impegnati a partecipare al cofinanziamento degli Studi preliminari nella misura che verrà determinata congiuntamente al Ministero dell’Ambiente, all’ARPA SICILIA e all’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente in seguito alla definitiva determinazione degli importi necessari all’esecuzione degli studi ed alla disponibilità finanziaria dei rispettivi bilanci.

Sempre il Comune di Pantelleria e la Provincia Regionale si sono altresì impegnati, entra 90 giorni dall’avvenuta valutazione positiva degli studi propedeutici, alla costituzione dell’AMP “Isola di Pantelleria”, a costituire uno specifico soggetto giuridico, nelle forme e modalità che risulteranno più idonee in ragione delle ipotesi di gestione e degli eventuali ulteriori soggetti, avente come finalità la promozione dell'istituzione e la gestione dell'area marina protetta.

Infine, Comune e Provincia si sono impegnati, fin d’ora, in solido a finanziare i costi del funzionamento del suddetto soggetto nella misura da determinarsi con successivo atto in relazione alla tipologia giuridica dell’Ente gestore da costituire.

L’ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambiente), dal canto suo, si è impegnata, sulla base di apposito atto convenzionale da sottoscrivere con il soggetto responsabile dell’attuazione, allo svolgimento degli studi preliminari necessari raccordandosi con i ricercatori e gli enti di ricerca resi disponibili dal Comitato ProParco (CNR-Venezia, Università di Napoli, Università di Catania) e garantendo la partecipazione della popolazione locale al processo valutativo e decisionale ponendo in essere specifiche azioni di sensibilizzazione e di divulgazione delle risultanze degli studi nell’ambito dell’istituzione di un apposito “Forum” territoriale finalizzato alla costruzione del consenso nel rispetto dei principi basilari dello sviluppo sostenibile sanciti dal cap. 28 dell’Agenda 21 di Rio de Janeiro nella previsione di adozione delle agende 21 locali come testualmente richiesto dall’Amministrazione locale nell’ambito delle delibere di Giunta 418/2001 e di Consiglio 80/2001.

L’importante protocollo d’intesa è stato sottoscritto dal Presidente della Provincia Regionale di Trapani, Giulia Adamo, dal Commissario Straordinario del Comune di Pantelleria, Emilio Buda, e dal Direttore dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente per la Sicilia, Sergio Marino. Alla firma dell’intesa erano presenti anche gli Assessori Provinciali Mistretta, Torri, Pizzo e Daidone, nonché i Consiglieri Chiofalo, Foderà, Tumbarello e Gentile.
http://www.provincia.trapani.it/Dettaglio_aree.asp?=1248


ANNO 2006

Da"ALICUDI - IL CORRIERE DELLE PICCOLE ISOLE" del 21/02/06
e da "COMUNICA ISOLE" del 20/12/06

Avviato l'iter per l'istituzione dell'Area Marina Protetta dell'isola di Pantelleria

È stato affidato alla Provincia Regionale di Trapani il compito di coordinare la raccolta di dati preliminari, analisi territoriali, ricerche naturalistiche, proiezioni economiche, studi propedeutici alla fase istruttoria della istituzione di un' "Area marina protetta dell'Isola di Pantelleria". Lo ha deciso ieri pomeriggio, a Roma, il tavolo tecnico riunito dal Ministero per l'Ambiente, presso Direzione Generale Protezione della Natura, presenti, tra gli altri, l'assessore provinciale per le politiche del mare e delle isole minori, Giuseppe Parrino, il sindaco del comune di Pantelleria, Salvatore Gabriele, dirigenti e tecnici dell'assessorato regionale al territorio ed ambiente della Regione Siciliana.

"La Provincia Regionale torna a proporsi come ente di coordinamento di iniziative e proposte per il nostro territorio, per gli studi preliminari sull'area marina protetta di Pantelleria coinvolgeremo anche il nostro consorzio universitario e l'Istituto di Biologia marina territoriale. Puntiamo sull'ambiente come elemento fondamentale di sviluppo - commenta il presidente d'Alì, promotore dell'iniziativa condivisa con il sindaco Gabriele, che ha partecipato il 27 novembre scorso alla prima riunione al Ministero -. Abbiamo consapevolezza che Pantelleria, come l'arcipelago delle Egadi, rappresentano, con le loro peculiarità, un
importantissimo elemento del sistema turistico provinciale. Ma vogliamo anche affermare che lo sviluppo sostenibile, la tutela dell'ambiente, passano attraverso una gestione del territorio in chiave moderna e innovativa, dove "salvaguardia" dei luoghi unici delle nostre isole non può tradursi in una sterile mummificazione di ciò che natura e storia hanno fatto evolvere fino ai nostri giorni. Le esigenze delle comunità devono essere condizione determinanti dell'evoluzione dell'habitat isolano".

Principi che sono già stati espressi anche nella delibera, sugli indirizzi programmatici diretti ad incentivare lo sviluppo socio economico dell'Isola di Pantelleria e delle Isole Egadi approvata il 18 dicembre scorso proprio nel corso della riunione della Giunta Provinciale tenutasi a nella sala consiliare del comune di Pantelleria. "L'attenzione per le isole minori e le politiche del mare - ha detto l'assessore Parrino - è frutto di una politica innovativa che anticipa, per molti versi, anche le iniziative della Regione Siciliana che auspichiamo possa istituire presto, dopo il dipartimento per le isole minori presso la Presidenza, uno specifico assessorato con il quale confrontarci ".
http://www.comunicaisole.org/index.php?id_sez=51&id=69

http://www.alicudionline.it/PantelleriaNotizie.php
(Articolo tratto da "marsala.it")


Da "PROVINCIA DI TRAPANI" del 20/12/06

Ambiente: la Provincia Regionale sarà l'ente coordinatore per la fase istruttoria finale indirizzata all'istituzione  dell'AMP dell'Isola di Pantelleria.
Ieri, al Ministero per l'Ambiente, missionedell'assessore alle politiche del mare
e per le isole minori, Giuseppe Parrino, e del Sindaco di Pantelleria,
Salvatore Gabriele

Trapani, 20 dicembre 2006 - È stato affidato alla Provincia Regionale di Trapani il compito di coordinare la raccolta di dati preliminari, analisi territoriali, ricerche naturalistiche, proiezioni economiche, studi propedeutici alla fase istruttoria della istituzione di un' "Area marina protetta dell'Isola di Pantelleria".

Lo ha deciso ieri pomeriggio, a Roma, il tavolo tecnico riunito dal Ministero per l'Ambiente, presso Direzione Generale Protezione della Natura, presenti, tra gli altri, l'assessore provinciale per le politiche del mare e delle isole minori, Giuseppe Parrino, il sindaco del comune di Pantelleria, Salvatore Gabriele, dirigenti e tecnici dell'assessorato regionale al territorio ed ambiente della Regione Siciliana.

"La Provincia Regionale torna a proporsi come ente di coordinamento di iniziative e proposte per il nostro territorio, per gli studi preliminari sull'area marina protetta di Pantelleria coinvolgeremo anche il nostro consorzio universitario e l'Istituto di Biologia marina territoriale. Puntiamo sull'ambiente come elemento fondamentale di sviluppo - commenta il presidente d'Alì, promotore dell'iniziativa condivisa con il sindaco Gabriele, che ha partecipato il 27 novembre scorso alla prima riunione al Ministero -. Abbiamo consapevolezza che Pantelleria, come l'arcipelago delle Egadi, rappresentano, con le loro peculiarità, un
importantissimo elemento del sistema turistico provinciale. Ma vogliamo anche affermare che lo sviluppo sostenibile, la tutela dell'ambiente, passano attraverso una gestione del territorio in chiave moderna e innovativa, dove "salvaguardia" dei luoghi unici delle nostre isole non può tradursi in una sterile mummificazione di ciò che natura e storia hanno fatto evolvere fino ai nostri giorni. Le esigenze delle comunità devono essere condizione determinanti dell'evoluzione dell'habitat isolano".

Principi che sono già stati espressi anche nella delibera, sugli indirizzi programmatici diretti ad incentivare lo sviluppo socio economico dell'Isola di Pantelleria e delle Isole Egadi approvata il 18 dicembre scorso proprio nel corso della riunione della Giunta Provinciale tenutasi a nella sala consiliare del comune di Pantelleria. "L'attenzione per le isole minori e le politiche del mare - ha detto l'assessore Parrino - è frutto di una politica innovativa che anticipa, per molti versi, anche le iniziative della Regione Siciliana che auspichiamo possa istituire presto, dopo il dipartimento per le isole minori presso la Presidenza, uno specifico assessorato con il quale confrontarci ".
http://www.provincia.trapani.it/avvisi.asp?c=2474


(copyright Guido Picchetti) 

Questa pagina è stata aggiornata il 01/01/13 .