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COME DAR TORTO AL FRONTE DEL NO ?
"LA PISTOLA FUMANTE"
7/03/10, ore 8.34
- E-Mail inviata da GUIDO PICCHETTI [gpicchetti@libero.it] agli amici
iscritti nella lista "AMP DI PANTELLERIA": 'Angela Siragusa'; 'Angelo
Renato Mojetta'; 'Arturo Caravello'; 'Eddy Famularo'; 'Fabio Chiolo';
'Francesco Pavia'; 'Franco Andaloro'; 'Franco Bianchi'; 'Gianfranco
Sborgia'; 'Gigi Dal Bon'; 'Giovanni Fulvio Russo'; 'Giulia Mo';
'Giustino Piazza'; 'Leonardo Abelli'; 'Maria Ghelia'; 'Mariagrazia
Graziano'; 'Mariella Morselli'; 'Michele Tremarco'; 'Paolo Colantoni';
'Renato Chemello'; 'Roberto Greco'; 'Roberto Leoni'; 'Siegfried Buck';
'Silvano Riggio'; 'Vincenzo Di Martino - CNR'
Cari Amici, Vi unisco il documento inviatomi da Fabio
Chiolo intorno al quale si è ritrovato il fronte del “NO”, il gruppo che
ha fatto la sua bella entrata sulla scena dell’Aula Consiliare del
Comune in occasione dell’ultima riunione del 5 Marzo. Come dargli torto
? Guardate la lista dei convenuti a quel “Tavolo Tecnico” riunitosi il
31 Luglio 2009. Quel verbale è la famosa “pistola fumante” che mancava
tra tutti i documenti da me ripescati e portati alla Vs/ attenzione in
questi ultimi tempi; documenti che testimoniavano l’ininterrotta attività “non del
tutto chiara” svolta da alcuni “personaggi” dopo l’affossamento nel
2004 del Comitato Pro Parco Marino di Pantelleria, per arrivare alla
realizzazione (e ai finanziamenti collegati) dell’AMP, divenuta negli
ultimi tempi addirittura “Parco Nazionale” (grazie ad un ancora dubbio
collegamento con la già esistente Riserva Terrestre Orientata), e quindi
meritevole di maggiori considerazioni (…e di maggiori finanziamenti).
Tra i
partecipanti a quel Tavolo Tecnico, a parte i due prestigiosi esponenti
panteschi del mondo politico (il ministro Fazio e l’on. Mannino)
utilizzati per dar maggior peso al “Tavolo”, troviamo, come consulente
del Comune l’uno, e come responsabile economico del Comune l’altro,
proprio i due “personaggi” (Angelo Cantoni e Salvatore Belvisi, tanto
per non far nomi), che sono stati tra i responsabili diretti e indiretti
dell’affossamento del Comitato Pro Parco nel 2004 e anni seguenti
(leggete l’e-mail inviata recentemente dal Presidente del Comitato Pro
Parco allora in carica Avv. Giustino Piazza, se ancora avete bisogno di
una prova…). E chi è stato preso in giro, stavolta, oltre alla
cittadinanza isolana e ai veri operatori panteschi del settore mare, è
stato proprio il rappresentante del Ministero dell’Ambiente Dr.
Cosentino che, sotto le pressioni interessate degli
“esperti” dell’Amministrazione Comunale (con “agronomi”
ed “economisti” in primo piano, ma senza alcun vero esperto di mare), viene convinto
della necessità di dover far presto, e finanzia quindi quelle ricerche
“fasulle” commissionate all’ISPRA e all’ARPA Sicilia, ignorando tutto il
lavoro passato svolto per avere un vero e convinto "SI" da parte di tutta
l’isola…
Come dar torto a
questo fronte del “NO” ?
PS - A seguire il documento in questione:

MINISTERO
DELL'AMBIENTE
REGIONE SICILIANA
COMUNE DI PANTELLERIA
VERBALE
L'anno
duemilanove. i! giorno trentuno del mese di luglio alle ore
19:30 si è tenuta la riunione del primo tavolo tecnico per
la istituzione del Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
Sono presenti:
Salvatore G.Gabriele, Sindaco Comune di Pantelleria
Dott. Aldo Consentino, Ministero Ambiente Direttore Generale
Avv. Rossana Interlandi, ARTA Direttore Generale Territorio
Dott. Fulvio Bellomo, Direttore Azienda Delle Foreste
!ng. Maurizio Agnese, ARTA Direttore Generale Urbanistica
Dott, Ferruccio Fazio, Sottosegretario Min. Sanità
On. Calogero Mannino, Senatore della Repubblica
Dott. Salvatore Di Martino, ARTA - Territorio Serv. 6 -
Parchi e Riserve
Dot!. Antonino Maggio, ARTA - Territorio Serv. 6 - Parchi e
Riserve
Arch. Elisabetta Rallo, ARTA - Urbanistica Serv. 3
Dott. Vetrano Silvio, Ministero Ambiente
Dott. Diego Martino, Ministero Ambiente
Dott.ssa Puccini Marina
Dott. Pietro Selvaggio, Soprintendenza del Mare
Ing. Mario Spatafora, Azienda Demanio Foreste Serv. 4
Dott. Angelo Cantoni, Consulente Comune di Pantelleria
Ing. Gaspare Inglese, Resp.Urbanistica Comune di Pantelleria
Dott.ssa Angela Siragusa, Assessore Ambiente Turismo
Dott. Salvatore Belvisi, Resp. Sviluppo Economico Comune di
Panielleria
II Sindaco di Pantelleria fa una breve relazione sull'iter
seguito per l'istituzione del Parco Nazionale Isola di
Pantelleria rilevando come Pisola abbia una connotazione
fortemente agricola e che il paesaggio è stato disegnato
dall'uomo nella sua opera millenaria, lasciando
testimonianze di agricoltura eroica che va rilanciata, oltre
a manufatti e segni che costituiscono oggi un grande
patrimonio archeologico.
Il Sindaco propone una prima proposta di perimetrazione del
parco terrestre e dell'area marina protetta, che viene
illustrata. Su invito del Sindaco interviene il Don. Angelo
Cantoni, consulente del Comune di Pantelleria, i] quale fa
una breve relazione sulla attuale situazione vincolistica,
utilizzando una carta riportante tutti i livelli di vincoli
presenti sul territorio dell'Isola di Pantelleria.
L'Avv. Interlandi propone, che nelle more delle attività
formali per definire l'intesa Stato-Regione al fine di
istituire il Parco, siano attivate tutte quelle attività di
concertazione e coinvolgimento necessarie per eliminare i
tempi morti che rallentano il lavoro di istituzione, e
offrire ai decisori politici nazionali e regionali un
prodotto definito, prevedendo una conclusione del
procedimento entro la primavera del 2010.
La proposta viene condivisa anche dal Dott. Cosentino.
A tal fine il tavolo rileva l'opportunità di istituire due
gruppi di lavoro tecnico, uno per il parco terrestre e un
altro per il parco marino, ampliandi e così costituiti:
Parco Terrestre: Ministero Ambiente, ARTA, Assessorato
Regionale Agricoltura Azienda Foreste, Comune di
Pantelleria, Provincia di Trapani, Sovrintendenza BB.CC.AA.,
Genio Civile di Trapani, Consorzio Pantelleria Ricerche,
Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna,
Cooperativa Produttori Capperi.
Parco marino: Ministero Ambiente, ARTA, Comune di
Pantelleria, Sovrintendenza del Mare, Consorzio
Pantelleria Ricerche, Diving Cala Levante in rapprentanza di
tutti i diving dell'isola.
Alle ore 21:00 si chiude la seduta con aggiornamento
all'indomani per la ricognizione fisica dei luoghi.
Letto firmato e sottoscritto
Pantelleria il 31 Luglio 2009
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CONSIDERAZIONI SUL DIBATTITO
RISERVA MARINA DEL 5/03/10
NELL'AREA CONSILIARE DEL COMUNE DI PANTELLERIA
7/03/10, ore 12,30
- E-Mail inviata da GIGI DAL BON ("Network Pantelleria")
Vorrei fare alcune riflessioni
sulla riunione del 5/3 u.s.
Più che di "Riserva Marina si …" o "Marina Riserva no …" penso sia più
sensato, vista la situazione attuale del pesce intorno a Pantelleria,
parlare di "ripopolamento si" o "ripopolamento no".
A questo punto non ci sarebbero dubbi sul "ripopolamento si". Stabiliamo
piuttosto come fare ciò e chiariamo alcune cose che comunque sono
incompatibili con la "riserva" e con il "ripopolamento":
1 ) I due canali consigliati a
petroliere e navi porta-containers fra Pantelleria e Tunisia sono,
per traffico, al secondo posto al mondo, e quindi servono controlli
efficienti per evitare lavaggi di cisterne e quant’altro, tutta
sporcizia che finisce sulle coste dell’isola .
2 ) L’immondizia che arriva dal
mare va continuamente monitorata e raccolta, così da lasciare la
costa pulita.
3 ) Occorre il rispetto delle
leggi vigenti e chiarire l’equivoco tra i 50 metri di profondità e
le due miglia dalla costa intesi come limite di zona aperta alla pesca .
Detto questo parliamo pure di
ripopolamento.
Per raggiungere l’obiettivo "ripopolamento" basterebbero. la volontà
popolare e il rispetto delle regole già vigenti, con comportamenti
adeguati e condivisi, comportamenti però fino difficili da ottenere
senza un'ulteriore specifica regolamentazione, da tutti già in partenza
condivisa.
Fatte le dovute considerazioni ho molto apprezzato la proposta del Sig.
Arturo Caravello sostenuta dai sigg. Guido Picchetti e Fabio Chiolo, per
altro applaudita calorosamente anche dai presenti alla riunione, proposta la
quale, senza vincolare troppo l’Isola, offre certamente più vantaggi che
svantaggi .
Secondo questa proposta, la riserva utilizzerebbe come area principale
di ripopolamento quel vasto pianoro roccioso che, a 20 miglia di
distanza dalla nostra isola, viene denominato Banco di Pantelleria, e,
come area secondaria costiera di protezione, la zona antistante l'Arenella
(dalla radice del molo di ponente del porto di Pantelleria alle grotte
di Punta Fram), con il possibile utilizzo dei capannoni a mare per gli
Istituti di Ricerca Marina che necessariamente dovranno sorgere a
corredo dell'AMP.
Una tale proposta darebbe un ritorno di assoluto prestigio e di facile
controllo. Penso che questa sia l’idea da approfondire. Inoltre la mia
personale opinione è che si potrebbe approfittare delle aree a terra
dell'Arenella, libere da vincoli preesistenti, in primo luogo per creare
uno sfogo verde a lato del Paese con la realizzazione di un laghetto
artificiale di acqua dolce (utilizzando la “Bovira” esistente), e in
secondo luogo per collegare Bue Marino a Mursia con una pista ciclabile
che, by-passando le banchine interne del porto, consenta di
recuperare i lavori fatti all'Arenella e al Bue Marino attualmente
inutilizzati e inutilizzabili. Ne deriverebbe una magnifica passeggiata
e il tutto avrebbe un senso per portare la zona protetta tra la gente e
dare respiro al Paese di Pantelleria.
Penso che queste riflessioni possano essere discusse ed approfondite in
una prossima riunione che il nostro Network intende organizzare allo
Sporting Club e di cui vi daremo notizia nei prossimi giorni .
Il responsabile di "NetWork Pantelleria" Gigi Dal Bon .

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